Dal 6 al 25 gennaio a Novoli (Le) torna la grande FESTA di SANT’ANTONIO ABATE. Un lungo festival di oltre 40 appuntamenti tra devozione, ritualità, tradizione, cultura, arte, musica e spettacolo. Una rassegna che racconta una comunità che da secoli custodisce, tramanda e fa rivivere in un evento collettivo le sue radici di fuoco, attorno alla grandiosa Fòcara riconosciuta come uno dei più grandi falò rituali tradizionali del mondo.
Si parte martedì 6 gennaio, con l’intronizzazione del santo che segna l’inizio del novenario di preparazione alla festa che culmina il 16, 17 e 18 gennaio.
Intanto, lunedì 5 gennaio 2026, alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze della Regione Puglia (Lecce, viale Aldo Moro, II piano), si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2026 dell’evento.
Dopo i saluti istituzionali e introduttivi di Loredana Capone (presidente Consiglio regionale della Puglia), Roberto Marti (presidente VII Commissione Cultura del Senato), Sebastiano Leo (assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia) e Fabio Tarantino (presidente della Provincia di Lecce), interverranno Marco De Luca (sindaco di Novoli), don Luigi Lezzi (parroco della Chiesa di Sant’Antonio Abate di Novoli), Tony Villani (presidente Comitato Festa Sant’Antonio Abate), Ginetta De Trane (vicepresidente Fondazione Fòcara) e Dalila Arnesano (co-realizzatrice, con Mirko Piro, della Cerimonia del fuoco). Concluderà Giacomo Fronzi (direttore artistico e coordinatore generale Fòcara 2026).
Foto credits Daniele Raho
















