Monteiasi apre il nuovo anno all’insegna dell’educazione ambientale, della sostenibilità e dell’attenzione ai più piccoli con un’iniziativa simbolica e concreta allo stesso tempo: la donazione di cinque nuove biciclette all’Asilo Nido e Sezione Primavera “L’Alabù”.
Un momento di grande gioia e partecipazione quello vissuto all’interno della struttura educativa, dove una vera e propria “squadra” di piccoli ciclisti, equipaggiati con tutine antipioggia e antivento colorate, stivaletti e cappellini, ha accolto con entusiasmo il nuovo dono destinato al gioco, al movimento e alla scoperta dell’ambiente esterno.
Per l’occasione, le educatrici hanno trasformato lo spazio esterno dell’asilo in un autentico percorso ciclabile, completo di podio finale. I bambini, protagonisti assoluti della giornata, sono stati premiati con medaglie realizzate appositamente per l’evento, mentre le bandierine del “Giro d’Italia” hanno simbolicamente rappresentato il percorso di crescita, autonomia e consapevolezza che accompagna ogni bambino sin dai primi anni di vita.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla sensibilità e alla generosità della ditta Daniele Ambiente, che da tempo affianca il Comune di Monteiasi in un articolato programma di educazione e sensibilizzazione ambientale. Un investimento che guarda al futuro, partendo dall’infanzia come terreno fertile su cui costruire una comunità più responsabile e attenta all’ambiente.
Alla cerimonia erano presenti il Sindaco di Monteiasi, Cosimo Ciura, l’Assessore all’Ambiente, Piero Marinelli, e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giusy Ancora.
«Crediamo fortemente che l’educazione ambientale debba iniziare sin dalla primissima infanzia – ha dichiarato il Sindaco Cosimo Ciura –. Donare delle biciclette a un asilo nido non è solo un gesto simbolico, ma un modo concreto per trasmettere valori fondamentali come il rispetto per l’ambiente, il movimento all’aria aperta e la socialità. Ringraziamo Daniele Ambiente per essere al nostro fianco in questo percorso che mette al centro i bambini e il futuro della nostra comunità».
Sulla stessa linea l’Assessore all’Ambiente Piero Marinelli, che ha sottolineato come l’iniziativa rientri in una strategia più ampia:
«Questa giornata rappresenta un tassello di un lavoro costante che portiamo avanti da mesi. Educare i più piccoli significa educare indirettamente le famiglie e l’intera comunità. I risultati che oggi raccogliamo in termini di raccolta differenziata e sensibilità ambientale sono frutto di un percorso condiviso, costruito passo dopo passo»
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche alla dott.ssa Monica Farrugia, coordinatrice dell’Asilo Nido “L’Alabù”, alle Educatrici Professionali, agli operatori e alla Cooperativa Sociale “L’Ala”, che ogni giorno lavorano con passione, creatività e dedizione per il benessere e la crescita dei bambini, rendendo possibile la realizzazione di iniziative educative di alto valore sociale.
La donazione delle biciclette si inserisce infatti in un programma di sensibilizzazione ambientale più ampio, realizzato nei mesi scorsi dal Comune di Monteiasi in collaborazione con Daniele Ambiente, che ha coinvolto scuole, famiglie e cittadini attraverso:
- lezioni di ecologia,
- attività di sensibilizzazione e giochi a premi per promuovere la raccolta differenziata,
- la cassettizzazione porta a porta con distribuzione del calendario di raccolta,
- biciclettate ecologiche e giornate dedicate alla pulizia dei parchi.
Un impegno che ha prodotto risultati concreti e misurabili: la raccolta differenziata nel Comune di Monteiasi si attesta oggi su una media dell’80%, con punte dell’86% nel 2025, come certificato dai dati dell’Osservatorio Regionale dei Rifiuti della Regione Puglia.
Guardando al futuro, l’Amministrazione comunale ha già annunciato un ricco calendario di attività per il 2026, che comprenderà:
- video tutorial a tema green,
- passeggiate nella natura,
- flash mob in occasione della Giornata della Terra,
- laboratori didattici ambientali.
«Momenti come questo – ha concluso Ciura – ci ricordano che quando istituzioni, imprese e comunità collaborano, è possibile costruire un cambiamento reale e duraturo. E farlo partendo dai bambini è il modo migliore per garantire un futuro più sostenibile per tutti».











