Si ferma a quattro la serie di vittorie consecutive del Bari. A interrompere il filotto è la Turris, ad ora unica squadra ad esprimere trame di gioco interessanti ed efficaci. Sfida che si preannunciava dura già alla vigilia, si temeva l’attacco campano, ma quello che ha ben impressionato sono state le linee difensiva e mediana che ha agito palla a terra, con schemi e triangolazioni.
Bari che ha sofferto la compattezza degli avversari, costretto ad affidarsi a lanci lunghi, sgretolando l’unità complessiva della gara. Più nel primo tempo che nella ripresa, infatti, era evidente la larghezza delle linee tra centrocampo e attacco. Il Bari calcio non ha mai davvero impensierito la Turris se non con azioni dettate da singoli. Solo Neglia e Brienza, entrato nella ripresa, hanno creato pericoli e sfiorato il gol.
Bari che sicuramente paga il ritardo di condizione ma che oggi, forse, comprende per la prima volta la difficoltà della categoria.
Non può essere pienamente soddisfatto l’allenatore del Bari calcio Cornacchini: “Abbiamo rischiato poco nel primo tempo ma poi abbiamo avuto diverse occasioni per portare a casa il risultato. Non ci siamo riusciti ma alla fine anche questo è un risultato che serve. Sia Floriano che Brienza non avevano minuti nelle gambe per questo li ho risparmiati a inizio gara. Abbiamo creato 5-6 palle gol ma dovevamo essere più bravi a cambiare idea di gioco quando la partita lo richiede. In rosa abbiamo giocatori di grande qualità, non sono per niente preoccupato. Chiaro che mi sarebbe piaciuto vincere, però oggi va bene così. La Turris infatti ha giocato al 120%. Questo vuol dire che era una gara davvero dura”.




















