Prima sconfitta per il Bari di mister Cornacchini. Arriva con grande merito della Cittanovese che non ha concesso nulla in novanta minuti, con una prestazione gagliarda, ordinata e grintosa. Si spezza così il record dei biancorossi di risultati utili consecutivi, che si ferma a 19 partite di seguito. Una sconfitta che non pregiudica la rincorsa alla serie C del Bari ma che probabilmente chiude il cerchio di una serie di prestazioni (a dispetto dei risultati) non all’altezza da un mese a questa parte.

Passa in vantaggio il Bari con Langella ma il pareggio di Abayan allo scadere della prima frazione di gioco fa già preannunciare un non facile secondo tempo. Il Bari rientra in campo così come finisce il primo: compassato, lento, impreciso in impostazione e conclusione. Ma anche la Cittanovese entra in campo così come aveva chiuso all’intervallo. Aggredisce subito l’avversario, si porta subito in attacco, cerca di far male al Bari e non gli concede un millimetro. Così, seppure su calcio piazzato, passa in vantaggio con un preciso tiro dai venti metri di Crucitti. Il Bari è tramortito e non riesce a rispondere. Anzi. Dopo appena due minuti subisce il gol del Ko con un’azione tutta grinta di Napolitano e conclusa da Cataldi.

A nulla vale il secondo gol del Bari con Nannini all’86’. Neanche l’ombra del pareggio rivitalizza i galletti che negli ultimi dieci minuti di gioco non concludono neanche una volta in porta. La Cittanovese vince con grande merito ma il Bari, da parte sua, ha giocato una partita ordinaria, senza grande spirito. Cosa che ha lasciato campo aperto alla vittoria degli avversari e alla prima sconfitta in campionato.

Minimizza la sconfitta Cornacchini, imputando il risultato solo ad una serie di episodi sfavorevoli: “La Cittanovese ha concretizzato tutto quello che gli è capitato e ha fatto una buona gara. – ha detto – Sono stati commessi degli errori, il primo gol loro è partito su azione nostra, ma succede. Il secondo è una punizione che si poteva evitare. Il terzo invece inizia tutto da una punizione battuta da Bolzoni palla con l’uomo troppo vicino. Dobbiamo star sereni, andare a vanti, vincere domenica prossima e iniziare a giocare facendo noi la partita come sempre abbiamo fatto”.

Serenità e fatalità sono le parole chiave della gara per Cornacchini: “Se si va a fare l’analisi della partita sull’1-0 per noi abbiamo avuto occasione per raddoppiare, non ce l’abbiamo fatta e così abbiamo preso gol. Gli episodi fanno la differenza. Non ci sono problemi nella squadra, lavoriamo sempre per tutta la settimana. Ci sta perdere una partita, la cosa non mi preoccupa. Né credo sia una questione fisica perché i giocatori stanno bene. Purtroppo gli episodi ci hanno condizionato perché abbiamo avuto le occasioni per chiudere la partita ma non abbiamo avuto la cattiveria giusta per finalizzare le occasioni create. Dico a tutti di stare sereni e tranquilli e una sconfitta purtroppo capita”.

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