Il Bari si mette definitivamente alle spalle la breve crisi e, dopo il Marsala, batte anche il Locri. La sblocca Di Cesare (6 gol in campionato) sugli sviluppi di calcio d’angolo, poi va in gol Simeri (10 gol) e infine la chiude Floriano (11 gol) sigillando il risultato. Gara giocata su ritmi bassi ma con i biancorossi per gran parte del tempo in controllo. Di fatto resta una vittoria importantissima alla luce anche del pareggio della Turris, seconda in classifica, contro il Marsala. 11 ad oggi i punti di vantaggio dei biancorossi sui campani, un margine di vantaggio che torna a far dormire sonni tranquilli alla compagine di Cornacchini.

Il Locri gioca discretamente bene ma non può nulla contro la qualità dei giocatori del Bari. E nonostante Neglia, Piovanello e Floriano oggi non siano al massimo della forma. Ancora meno Pozzebon che si conferma un pesce fuor d’acqua in questo Bari. L’attaccante romano cerca di rendersi pericoloso in un paio di occasioni ma non entra mai davvero nel vivo delle azioni più pericolose. Dall’altra parte il Locri difende bene e tiene il campo costringendo il Bari a far girare il pallone senza creare grandissime occasioni. Il gol arriva infatti sugli sviluppo di calcio d’angolo.

Il vantaggio trovato però ringalluzzisce i biancorossi che nel secondo tempo dilagano. Il Bari ha un altro piglio e l’ingresso di Simeri al posto di Pozzebon regala anche più dinamismo in mezzo al campo. Mossa classica di Cornacchini ma azzeccata. I movimenti di Simeri aprono la difesa dei padroni di casa mettendo in rete lo stesso biondo attaccante e infine Floriano. Dopo il 3-0 il Bari resta in controllo della gara lasciando scivolare il tempo fino al fischio finale.

Sapeva di dover lottare oggi Cornacchini ma alla fine la vittoria è arrivata: “Sono partite che se riesci a reggere bene il primo tempo poi esci bene. – dice il tecnico biancorosso al termine della gara – Oggi c’era da soffrire ma poi siamo riusciti a giocare bene. Abbiamo preparato la gara in questa maniera: sapendo di dover avere pazienza senza frenesia. Pozzebon? L’attaccante centrale deve fare un determinato lavoro, lui ha giocato molto in sacrificio e mi va bene così. Non dobbiamo fare calcoli su nessuno se non su noi stessi perché siamo noi gli artefici del nostro destino. Non dobbiamo mollare mai e poi vedremo alla fine. Dal punto di vista fisico la squadra ha tenuto fino alla fine su un campo veloce, sintetico, al quale non siamo abituati”.

IL TABELLINO

RETI: Di Cesare (B) al 50′; Simeri (B) al 73′; Floriano (B) al 77′

LOCRI (4-3-3): Manno, Biancolla, Russo, Strumbo, Larosa; Costabile, Condomitti, Libri; Carbone, Fania, De Marco.

BARI (4-2-3-1): Marfella, Bianchi, Di Cesare, Mattera, Quagliata; Hamlili, Bolzoni; Floriano, Neglia, Piovanello; Pozzebon.

NOTE: Ammoniti: Di Cesare (B) al 45′; Bianchi (B) al 51′; Hamlili (B) al 53′; Floriano (B) al 60′; Costabile (L) al 61′

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