Tutto in una sola partita. Verona e Foggia, che questo pomeriggio giocano nell’ultima di campionato allo stadio Bentegodi, si giocano l’intera stagione in 90′, in una sfida che si preannuncia da dentro o fuori per entrambe le formazioni.
A cominciare dai padroni di casa, scivolati al nono posto e ad oggi fuori dai playoff promozione. Esonerato Fabio Grosso in panchina ora c’è Alfredo Aglietti, alla ricerca di tre punti che possano portare alla seconda fase del torneo, minimo sindacale per una retrocessa dalla Serie A che godeva di ampi favori del pronostico ad inizio stagione.
E di fronte c’è il Foggia di Gianluca Grassadonia che deve mettere da parte tutte le paure di retrocessione e puntare senza mezzi termini a quei tre punti che potrebbero (ma non dipende solo dai Satanelli) anche salvezza diretta. I tre punti ottenuti nell’ultima gara casalinga nel posticipo di lunedì scorso hanno permesso agli uomini di Grassadonia di scavalcare il Venezia portandosi al sedicesimo posto, ultimo utile per i play-out. Ma per la salvezza tutto dipenderà anche da altri risultati, soprattutto da Carpi-Venezia e Perugia-Cremonese.
FORMAZIONI IN CAMPO
VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson (Colombatto), Gustafson, Zaccagni; Matos (Lee), Di Carmine, Laribi (Bianchetti). A disposizione: Ferrari, Berardi, Marrone, Pazzini, Balkovec, Kumbulla, Tupta. Allenatore: Aglietti.
FOGGIA (3-5-2): Leali; Martinelli, Billong, Ranieri (Matarese); Gerbo, Busellato, Greco, Deli (Cicerelli), Kragl; Galano, Iemmello (Mazzeo). A disposizione: Noppert, Agnelli, Loiacono, Arena, Zambelli, Ngawa, Boldor, Sonnini, Di Masi. Allenatore: Grassadonia.
ARBITRO: Davide Ghersini di Genova (Marco Scatragli di Arezzo e Paolo Formato di Benevento). IV uomo: Francesco Guccini di Albano Laziale.
RETI: Iemmello (F) al 52′, Di Carmine (V) al 65′ e al 79′ (rig).
AMMONIZIONI: Almici, Gustafson (V), Busellato, Iemmello, Matarese (F). ESPULSO: Almici (V)




















