Ford Capri, cinquanta anni per la coupé per tutti

Cinquant’anni portati con stile. Il 1969 non è stato solo l’anno del primo uomo sulla Luna o del leggendario Festival di Woodstock. In quello stesso anno, mezzo secolo fa, la Ford Capri debuttò sulle strade di tutta Europa. L’auto che ha permesso all’uomo comune di vivere quotidianamente in un sogno. Era allo stesso tempo auto sportiva per giovani o per padri di famiglia. Si faceva rispettare su strada ma anche nelle competizioni sportive.

Nacque dall’idea di proporre in Europa qualcosa di simile alla Ford Mustang che tanto piaceva negli States: un’auto di successo grazie ad un ottimo compromesso tra prestazioni, linea accattivante e prezzo non eccessivo.

Il suo debutto nel Salone dell’automobile di Bruxelles e, il risultato del lavoro delle filiali europee dell’Ovale blu, piacque subito nel Vecchio continente anche grazie ad una lunga serie di combinazioni fra allestimenti e motori. Disegnata dalla prestigiosa matita di Philip Thomas Clark, la coupé ebbe grande domanda: oltre 1.8 milioni di esemplari prodotti per i successivi 17 anni nello stabilimento di Colonia. Sino al dicembre del 1986, rinnovandosi negli anni attraverso tre distinte serie di produzione (nel 1974 la seconda, nel 1978 la terza evoluzione).

 

Quando fu lanciata la Capri, la campagna pubblicitaria di Ford recitava così: “The car you always promised yourself’’ (L’auto che ti sei sempre promesso)

 

Da allora, innumerevoli automobilisti hanno continuato a possedere, guidare e godere di una delle auto sportive più sofisticate d’Europa, magari meno muscolare delle Alfa Giulia GT ma certamente molto apprezzata.

E per chi non ha avuto il piacere di avere fra le mani un modello cult come la Capri che ha accompagnato tre generazioni di automobilisti, oggi può sempre accontentarsi di una riproduzione in scala. Un esemplare che non poteva mancare almeno nella mia collezione di automodelli.

Un viaggio e un video celebrativo

Oggi la casa statunitense celebra i 50 anni con un nuovo video che vede la Ford Capri RS2600 protagonista di un viaggio nostalgico con alla guida Steve Sutcliffe, ex pilota britannico ed oggi giornalista automobilistico che porta questo esemplare preso direttamente dalla collezioni di auto storiche di Ford in giro per l’Europa. Ben 700km in sei giorni per l’auto con motore V6 per andare dalla sua città natale alle foreste delle vicine montagne dell’Eifel – dove sono stati effettuati i test prima del lancio al pubblico – e poi sui circuiti di Spa, in Belgio e Zandvoort, nei Paesi Bassi, dove la Ford Capri ha ottenuto molte importanti vittorie.

La Ford Capri è stata l’auto che ha permesso all’uomo comune di vivere quotidianamente in un sogno – ha dichiarato Sutcliffe – aveva la capacità di farti sentire bene con te stesso quando la guidava, e riesce a farti vivere questa sensazione ancora oggi. In definitiva, si trattava del puro piacere di guidare qualcosa di diverso”.

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Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...