Il San Nicola non spaventa più. Il Bari torna a vincere tra le mura amiche e lo fa convincendo con un risultato ampio e cercato. I biancorossi si impongono sulla Cavese per 4-0 grazie ai gol di Di Cesare al 18′, Antenucci al 28′, Costa al 60′ e Sabbione al 67′. Se contro il Monopoli i galletti hanno subito una pioggia di fischi, oggi escono dal campo tra gli applausi.
Il pubblico biancorosso ha notato ed apprezzato il cambio di rotta dei giocatori di mister Vivarini. Palla a terra, passaggi corti, azione veloce e manovrata. Certo, ancora non per 90 minuti ma l’atteggiamento sembra quello giusto. Squadra alta, che cerca subito il recupero palla e la giocata a cercare gli attaccanti sfruttando il centrocampo. Un tipo di gioco, arrivato in corsa, che inevitabilmente porta a commettere errori ma che segna un cambio di atteggiamento dei galletti e una propensione ad offendere piuttosto che ad attendere l’avversario.
Il Bari domina il campo per quasi tutti i novanta minuti contro una Cavese che sembra essere arrivata al San Nicola con l’intenzione di non chiudersi e giocarsi la gara. La veemenza dei biancorossi è però troppa roba per i campani che subiscono la velocità e l’aggressività biancorossa. Dopo 18 minuti i galletti sono già in vantaggio con un colpo di testa di Di Cesare. Dieci minuti e Antenucci raddoppia approfittando della linea dei difensori della Cavese non impeccabile. La Cavese è tramortita e non riesce a rispondere al colpo subito.
Il Bari invece è ringalluzzito dal risultato e dalla difficoltà degli avversari. Prende possesso del campo e fa girare senza difficoltà la palla per tutta l’ampiezza della mediana. Il terzo gol, al 60′ arriva invece su uno dei pochi momenti di pressione della Cavese. Marfella rinvia veloce per Costa che attraversa tutto il campo palla al piede e conclude positivamente verso la porta difesa da Bisogno. La partita di fatto finisce qua, Marfella non subisce più un tiro e il quarto gol arriva casualmente su un rinvio lungo di Sabbione. La palla scagliata in avanti da centrocampo dal difensore biancorosso acquista velocità e finisce in pallonetto alle spalle di Bisogno, incolpevole.




















