Termina con un pareggio l’attesissima sfida tra Avellino e Bari. Dopo essere passati in svantaggio con il gol di Charpentier, i biancorossi rispondono nel secondo tempo con una doppietta di Simeri. Aventi minuti dal termine della gara però un gol fortunoso di Illanes riporta il risultato in parità. Nella decima giornata del Girone C di Serie C il Bari però appare meno brillante delle ultime uscite, complici anche le assenza di Hamlili, Scavone e Antenucci, con un gioco più compassato del solito e tante imprecisioni tecniche in fase di passaggio e appoggio verso gli attaccanti.
L’Avellino approccia meglio alla gara, pressa alto e non concede tempi di gioco ai biancorossi, costretti ad accelerare puntualmente le giocate. In questo vanno tanto in difficoltà Awua e Kupisz su tutti, autori di una prestazione appannata. Il primo tempo infatti non concede nulla in favore dello spettacolo e l’unica fiammata è quella che porta in vantaggio gli irpini. Charpentier riceve palla direttamente dalla difesa, si fa beffe di Di Cesare con un anticipo di testa ed entra in area battendo Frattali con un tiro che si infila tra le sue gambe. Il Bari non riesce a rispondere allo svantaggio e si porta mestamente verso il finale di tempo.
Nella seconda frazione Vivarini scuote lo spogliatoio e Simeri pareggio con un’azione quasi fotocopia del gol del francese dell’Avellino: incursione sulla destra, tiro velenoso e palla sotto l’estremo difensore biancoverde. Il Bari sembra rivitalizzato e dopo venti minuti passa in vantaggio ancora con Simeri a conclusione di un bello schema sugli sviluppi di calcio di punizione. Il Bari continua a soffrire la veemenza degli avversari ma regge l’urto. Gli innesti di Terrani e Berra, soprattutto, donano equilibrio al centrocampo. Al 73′ però la fortuna bacia l’Avellino e Illanes, con un fortuito tiro-crosso insacca alle spalle di Frattali per il definitivo 2-2.
La gara finisce qui, senza più un’emozione e restituisce rammarico al Bari che avrebbe potuto certamente guadagnare l’intera posta in palio contro un avversario più che abbordabile. “Diamo continuità ai risultati – ha detto Vivarini al termine della gara – conoscevamo le insidie di questa partita, anche se abbiamo pagato soprattutto dal punto di vista atletico. Anche a livello mentale potevamo fare qualcosa di meglio”. Ora testa al Catanzaro, prossimo avversario dei galletti, mercoledì sera al San Nicola. Il Bari deve mantenere la striscia positiva e candidarsi seriamente ad essere protagonista di questa Serie C.




















