Per il Lecce è tempo di match della vita. Dopo due vittorie consecutive, arriva al Via del Mare la Spal per l’anticipo della ventiquattresima giornata. In fondo alla classifica la lotta salvezza si è fatta appassionante con le ultime 5 squadre su 6 che hanno mosso il proprio punteggio nelle ultime giornate. L’unica a essere rimasta ferma è la Spal, reduce da 3 sconfitte consecutive e ultima in solitaria a 15 punti, dopo che il Brescia ha raggiunto la 19esima posizione. Udinese e Sampdoria, al contempo, si sono ritrovate quanto mai immischiate nella lotta grazie anche alle due vittorie del Lecce di cui si parlava. Insomma in 10 punti ci sono le ultime 7 squadre del campionato (se vogliamo considerare anche la Fiorentina).
LA PEGGIOR DIFESA CONTRO IL PEGGIOR ATTACCO – Di fronte due squadre che hanno un primato negativo a testa. Il Lecce è attualmente la peggior difesa, con 44 gol subiti; la Spal è il peggior attacco con 17 gol fatti. Ma se anche la Spal subisce moltissimo (40), il Lecce dal canto suo con l’attacco riesce a rimediare a questo deficit (30 gol fatti, 11esima nella speciale classifica dei gol realizzati).
SCONTRO SALVEZZA – La gara, però, al di là dei numeri, ha una valenza per lo scontro salvezza. E’ una di quelle gare della vita. Sia per la Spal che per il Lecce. Per i primi perché rappresenta l’ultima spiaggia per invertire la rotta e provare nella disperata risalita in una classifica che piange. Per i secondi perché dopo le due entusiasmanti vittorie contro Toro e Napoli sarebbe un clamoroso autogol perdere in casa contro l’ultima in classifica. Ma ovviamente il calcio non è matematica e la partita rappresenta una storia a sé. Se guardiamo la giornata di campionato, spicca un Sampdoria-Fiorentina che potrebbe dare una grossa mano ai salentini per rosicchiare ancora terreno a quelle che stanno piazzate sopra.
CAMBIO ALLA GUIDA – Lunedì mattina, dopo l’ennesima sconfitta del club ferrarese, la Spal ha esonerato Semplici, mister capace di riportare i biancoazzuri in A dopo 49 anni. Paga l’ultimo posto di quest’anno con solo 15 punti conquistati fino a questo momento. Come si sa, quando un cambio di guardia arriva, l’entusiasmo e le motivazioni sono maggiori per i calciatori che puntano a farsi trovare pronti e in forma per il nuovo mister. In questo caso l’ex CT della Nazionale Under 21 Di Biagio.
PROBABILI FORMAZIONI – Come detto, dunque, domani pomeriggio alle ore 15 si inizierà a capire qualcosa di più sulla storia di questo campionato per il Lecce. Di Biagio sembra intenzionato a proporre un modulo offensivo con il 4-3-3 per dare maggior spazio e sostegno a Petagna, elemento fondamentale nello scacchiere. Il centrocampo può contare sulla qualità di Valoti e Castro, la difesa, Vicari, dovrà abituarsi a questo cambio modulo. Liverani potrebbe ritrovare Gabriel, dopo le buone prove del 12esimo Vigorito, cosè come Calderoni, anche se per il momento Rispoli non sta demeritando. A centrocampo dovrebbero rimanere ancora fuori Petriccione e Mancosu. Al loro posto Majer e Saponara. Meccariello, Farias e Babacar indisponibili per i padroni di casa, D’Alessandro e Cerri per gli ospiti.






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