HomeTurismoPer tutte le stagioniGodelli risponde agli attacchi di Zullo e Marmo

Godelli risponde agli attacchi di Zullo e Marmo

La discussione era iniziata già l’anno scorso a causa delle due sedi di Pugliapromozione e dell’accusa di “sperpero” di soldi pubblici, c’era poi stato uno strano concorso per 5 incarichi di lavoro autonomo con scadenza prevista poco dopo Capodanno. Ora la querelle continua: è di questi giorni lo scambio di accuse di Ignazio Zullo e Nino Marmo, consiglieri regionali di Forza Italia, nei confronti di Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, alla Cultura e Turismo della nostra regione. Il primo non riesce a trovare i dati sui flussi turistici, il secondo obietta l’emanazione di una call – come l’ha definita l’assessore – rivolta gli enti pubblici ed agli enti ecclesiastici, finalizzata alla raccolta di manifestazioni di interesse e informazioni riguardanti gli attrattori culturali che, però, è stata pubblicata con modalità poco chiare.

“Voglio precisare subito – ha affermato Zullo – che non mi riferisco solo ai dati relativi alle presenze straniere, peraltro noti e che coprono il 20% scarso delle presenze. In qualità di presidente del gruppo regionale di Fi, chiedo di conoscere i dati sia delle presenze degli stranieri, che dei turisti italiani. Dati che non si evincono da nessuna parte, e che sarebbe utile avere sia in percentuale sia a valore, per meglio poter fotografare l’andamento turistico. E ancora: si parla spesso di due fiori all’occhiello del turismo pugliese, ovvero il Gargano e il Salento, ma non si conoscono il numero di visite in termini di arrivi e presenze”.

Arrivata in breve tempo la risposta piccata, pubblicata sulla Gazzetta, della Godelli: “Desidero dare un piccolo suggerimento al Consigliere Zullo, che dichiara oggi alla stampa di non sapere dove trovare i dati dei flussi turistici pugliesi. Basta cercare su internet il portale ufficiale “agenziapugliapromozione”, e di seguito, in detto portale, cliccare la voce “osservatorio del turismo” per trovare tutti i dati che desidera. Come richiede la legge, infatti, essi vengono resi noti attraverso il sito ufficiale. Se invece Zullo non usa internet, gli propongo di leggere i giornali – e non solo quelli locali – che ad ogni conferenza stampa di Pugliapromozione pubblicano i dati sui flussi turistici pugliesi. Certo non possiamo mandarglieli a casa in un plico infiocchettato”.

Meno velenosa e un po’ più tecnica la replica riguardante l’avviso pubblico, nella quale è sottolineata la finalità ossia aggiornare la banca dati delle informazioni riguardanti le modalità di gestione dei beni culturali, ecclesiastici e naturalistici inseriti nel programma Open Days, che già comprende ben 104 Comuni della Puglia e 256 attrattori diffusi su tutto il territorio. Non si tratterebbe quindi di un bando oneroso ma di una raccolta di informazioni, richiesta in tempi ristretti poiché prevederebbe la realizzazione entro l’estate 2015.

Marmo non è soddisfatto della spiegazione ottenuta e controbatte: “Mi sembra di capire che l’assessore Godelli mi abbia risposto, sì, ma senza leggere né il mio comunicato fino alla fine né tantomeno l’interrogazione che ho depositato. Diversamente, non avrebbe parlato di ‘bando’, perché ho posto un problema relativo ad un avviso pubblico. Poi, l’assessore ha omesso di rispondere ai quesiti –semplici semplici- che ho inserito nell’interrogazione (e nella nota stampa!). Non mi resta che ribadirli di nuovo, sperando di ottenere una risposta pertinente”.

“Orbene – ha aggiunto – ho obiettato di non condividere la ‘strana’ scelta di pubblicare la determina nella sezione ‘Atti regionali’ del Burp, anziché nella specifica sezione ‘Avvisi’ (trattandosi, appunto, di un avviso), al fine di meglio orientare gli operatori interessati. E ancora: perché lo schema di avviso non è stato pubblicato nell’apposita sezione? Perché sono stati concessi solo sei giorni per la presentazione dell’avviso? Perché non sono stati indicati i criteri di valutazione delle manifestazioni di interesse? Perché funzioni amministrative, di competenza dei funzionari di Pugliapromozione, sono state affidate all’Unione delle Proloco? Se riceverò una risposta alla mia interrogazione – ha poi concluso il consigliere – e non ad altre questioni, sarò lieto di poter dire ai miei concittadini che tutto fila liscio nella gestione della Regione. Ho dei dubbi, però”.

Attendiamo impazienti gli ulteriori sviluppi.

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