Nonostante la situazione emergenziale e il conseguente lockdown, anche quest’anno si svolgerà il Palio di San Marco, festa con cui la parrocchia omonima di japigia festeggia il santo di cui porta il nome. Sarà nell’insolita ma necessaria formula online anziché la tradizionale e colorata parata per le vie del quartiere Japigia di Bari.
La comunità parrocchiale di San Marco, guidata da don Biagio Lavarra, non rinuncia quindi alla tradizione e ha voluto comunque celebrare degnamente, anche quest’anno, la festa del Santo Patrono.
Il programma
Il Palio, molto sentito dalla zona più a sud del quartiere, ogni anno vede partecipare migliaia di persone a festeggiamenti e giochi frale sei contrade della comunità. Premio finale: la grande coppa del Palio.
Le contrade corrispondono a sei diverse zone del territorio parrocchiale; ciascuna con i propri colori: BIRIBING BIRIBANG: giallo/blu; PIRIPICCHIO PIRIPACCHIO: bianco/azzurro; GIGINO GIGETTO: giallo/verde; PIFFERO: giallo/nero; FISCHIETTO: bianco/verde; PINCO PALLINO: rosso/blu.
L’evento è patrocinato dal comune di Bari e dalla Rete Civica Urbana JSA – Japigia Sant’Anna.
Momento importante a livello liturgico sarà la celebrazione eucaristica, presieduta da Padre Arcivescovo, Francesco Cacucci, (rigorosamente in assenza di fedeli in parrocchia) che sarà trasmessa sul canale youtube della parrochia alle ore 10,30 del 25 aprile.
Il tema che il Consiglio Pastorale ha deciso per questa edizione della Festa di San Marco è Querida Amazonia, l’esortazione apostolica post sinodale di Papa Francesco e giovedì scorso si è tenuto sul tema un momento formativo, rigorosamente in streaming, a cura del padri comboniani.
Alle ore 12,00 si farà memoria della festa della liberazione; ciascuna famiglia è invitata a esporre sui propri balconi la bandiera italiana a a far suonare l’Inno di Mameli.
Nel pomeriggio, alle 16,30, sempre sul canale youtube, i giochi, e a seguire la proclamazione della contrada vincitrice del XXIV Palio di San Marco.











