Quest’anno l’Italia per la prima volta è stata designata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per ospitare l’edizione 2020 del World Blood Donor Day, l’evento celebrato ogni 14 giugno, data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni, Karl Landsteiner. Un’occasione importante non solo per far conoscere a livello internazionale il modello trasfusionale italiano, definito dalla stessa Oms esempio d’eccellenza sanitaria, ma soprattutto per rimarcare il valore sociale e umano della donazione che, ogni anno, salva la vita a tantissime persone.
Tuttavia, nonostante la decisione dell’Oms di spostare l’evento nel 2021, è di assoluta urgenza l’appello che l’Avis nazionale lancia sulla richiesta di sangue e di plasma, soprattutto in questa fase di rallentamento da lockdown. Durante la quarantena, infatti, è stato registrato a livello nazionale un drastico calo delle donazioni di sangue, dovuto principalmente alla paura Coronavirus, ma anche ad una diminuzione delle attività ospedaliere tradizionali e di interventi che hanno generato di conseguenza un aumento della richiesta. “Importantissimo donare il sangue in queste ore”- spiega Michele Damato, segretario Avis di Bari “ in quanto sono riprese finalmente le attività giornaliere degli ospedali . Il sangue serve non solo ai pazienti che hanno bisogno delle trasfusioni per sopravvivere, ma anche per tutti gli interventi che durante il periodo di quarantena non sono stati fatti, in quanto le attività tradizionali degli ospedali hanno rallentato. C’è bisogno urgentemente di sangue, perché altrimenti gli interventi non possono essere seguiti”
Attualmente la situazione sta tornando alla normalità, grazie soprattutto alla campagna di sensibilizzazione attuata dalle varie associazioni Avis periferiche sparse sul territorio, volta ad assicurare la totale sicurezza sia per il donatore che per il ricevente. “Nei primi due mesi abbiamo assistito ad un drastico calo sulle donazioni, non solo a Bari, ma soprattutto a livello nazionale. I centri trasfusionali si sono allarmati” – prosegue il segretario dell’Avis Bari- “Ora, per fortuna, stiamo riprendendo a pieno regime. Stiamo invitando tutti alla donazione, soci e non, per cercare di non abbassare la percentuale di copertura della raccolta del sangue. Abbiamo informato tutti che donare il sangue è sicuro. Il donatore è la persona più cara che abbiamo, lo proteggiamo , lo curiamo e lo assistiamo in tutto il processo di trasfusione. Tra centri trasfusionali e associazioni di volontariato delle donazioni di sangue c’è stata un’intesa importante affinché le donazioni vengano fatte per prenotazione, in modo da garantire al donatore la possibilità di poter accedere senza alcun contatto con altri soggetti, al di fuori del personale sanitario”.
Ma l’emergenza non è finita, infatti serve ancora tanto sangue e plasma ed è per questo che sono previsti raccolte straordinarie per affrontare al meglio la maggior richiesta: “Abbiamo in programma il giorno 20 giugno al centro trasfusionale del Policlinico di Bari una raccolta straordinaria in cui ci saranno anche i nostri volontari che in questi giorni si sono attivati per promuovere l’iniziativa. È possibile contattare per la prenotazione obbligatoria direttamente noi che siamo in diretto contatto con il centro trasfusionale al numero 3519696743 , oppure mandando una email a bari.comunale@avis.it”.
Inoltre, in occasione di questa giornata mondiale, l’Avis porta avanti il suo progetto Fil Rouge. Titolo scelto per riunire sotto un unico nome i tantissimi eventi legati alla Giornata Mondiale 2020. Un filo rosso che vuole esprimere coesione e sinergia di persone tra organizzazioni non profit e istituzioni, un legame simbolico tra pensieri, persone, speranze. “Purtroppo quest’anno a causa del coronavirus sono saltanti tanti eventi importanti sulla donazione del sangue”- conclude Damato – “Da gennaio ci sono stati una serie di incontri in tutta Italia sul progetto Fil Rouge portato avanti da Avis Nazionale. Nonostante non ci siano più manifestazioni, a Roma e in altre città sono previste comunque una serie di iniziative importanti per festeggiare la donazione”











