“Mi spenderò personalmente per Raffaele Fitto”. A parlare con una telefonata nel corso della prima presentazione di Forza Italia verso le prossime elezioni regionali del mese di settembre è Silvio Berlusconi.
“Stiamo riavvolgendo il nastro, dopo tanti anni. L’unità è fondamentale per affrontare e vincere una campagna elettorale”, gli ha fatto eco il candidato presidente dopo aver ricevuto in diretta la telefonata dello storico leader di Forza Italia, dopo che per tanti anni proprio l’uomo politico di Maglie era visto come uno dei principali delfini di Berlusconi, prima dell’allontanamento tra i due di alcuni anni fa.
Per Antonio Tajani, vicepresidente nazionale di FI la scelta è stata chiara “In Raffaele Fitto abbiamo individuato subito il candidato per il governo della Puglia. Ci sono le condizioni politiche per vincere e Forza Italia sarà determinante. Fitto merita di tornare a governare e ci metterò la stessa determinazione e lo stesso impegno che lui ha profuso per mia elezione a presidente del parlamento Ue”.
Una manifestazione, quella di Bari, commentata anche dal commissario regionale di Forza Italia, on Mauro D’Attis, e dal suo vice Dario Damiani.
“Ieri abbiamo registrato grande entusiasmo attorno a Forza Italia. Stiamo lavorando per le liste con un obiettivo preciso: raccogliere consenso in grado di sorprendere anche i nostri alleati e individuare i migliori candidati per proporre una classe dirigente di qualità da affiancare al futuro governatore Fitto. Siamo impegnati non solo sulle liste, ma anche sui nostri punti da presentare a Fitto e agli alleati per inserirli nel programma di governo. Siamo grati al Presidente Berlusconi per l’impegno profuso per dare alla Puglia un centrodestra forte e unito, e ringraziamo anche il vice presidente Tajani e la senatrice Ronzulli per aver testimoniato l’amore di Fi per la nostra splendida Regione. Non ci risparmieremo per restituire ai pugliesi un governo serio, capace e competente a guida Fitto e con Forza Italia protagonista e determinante per la vittoria con la sua classe dirigente di spessore politico in grado di riscattare 15 anni di malgoverno di centrosinistra con gli ultimi 5 particolarmente disastrosi”.











