Lavoratori dal futuro incerto (per non dire nebuloso), in un momento drammatico e per di più senza il sussidio minimo previsto dalla legge per chi è in difficoltà. E’ questa la denuncia dell’Usb di taranto che vuole portare all’attenzione dell’opinione pubblica la situazione di circa 2.200 lavoratori ex Ilva in Amministrazione Straordinaria, che da due anni ormai vivono una condizione reddituale decisamente instabile, a luglio non hanno neanche percepito il bonus pari a 100 euro previsto dall’ articolo 63 del Cura Italia.
Da qui l’esigenza per l’Unione Sindacale di Base di chiedere chiarimenti all’Inps sulla mancata erogazione del bonus. L’organizzazione sindacale anticipa che saranno intraprese, se necessario, azioni di protesta ad hoc.
“Il bonus rappresenta un contributo, seppur minimo, in un momento a dir poco particolare” sostengono dall’Usb, motivo in più per chiedere chiarimenti a chi avrebbe dovuto erogarlo e, ad oggi, ancora non l’ha fatto.











