Il Liverpool è diventato campione d’Inghilterra con pieno merito. I “reds” hanno viaggiato a vele spiegate verso la vittoria del titolo nazionale con oltre 20 punti di vantaggio sulla seconda in classifica: stiamo parlando degli ex campioni d’Europa, che per qualche mese hanno persino rischiato la clamorosa beffa di non vedersi riconosciuto uno dei trofei più agognati della loro storia. Sono 19 finora i campionati conquistati dal Liverpool, i primi 18 dei quali furono tutti vinti dal 1900 al 1990, con una media di un successo ogni 5 anni. Da allora, però, la statistica è decisamente crollata. Erano 30 anni che il club non si aggiudicava la Premier League: un dato impressionante se si pensa che un mostro sacro come Gerrard, che da bandiera della squadra ha vinto sia la Coppa UEFA sia la Champions League, non è mai stato campione d’Inghilterra. Nel 2014 era andato vicinissimo all’obiettivo, mancandolo per un soffio alle ultime giornate.
Oggi il Liverpool può ben sperare per il futuro. I “reds” avevano intrapreso un cammino a dir poco eccellente, rimediando solo 3 sconfitte l’anno scorso e sbaragliando facilmente anche il Leicester, che senza un avversario così agguerrito avrebbe anche potuto provare a ripetere il miracolo del 2016. Già nel periodo natalizio, dopo lo scontro diretto, l’esito finale era divenuto chiaro. Per la nuova stagione il Liverpool vuole riscattarsi dopo l’eliminazione nell’ultima Champions League avvenuta precocemente per mano dell’Atletico Madrid, agli ottavi di finale. La Premier e si è spesso contraddistinta per l’imprevedibilità dei pronostici, ma la supremazia di alcune squadre è evidente, anche se c’è da dire che l’Everton di Carlo Ancelotti ha cominciato alla grande questo campionato.
Il Liverpool ha già subito il primo k.o. dell’attuale stagione. Un tonfo davvero pesante in casa dell’Aston Villa, vittorioso per 7-2. Un risultato che avuto un’eco pazzesca in tutta Europa. I “reds” avevano battuto Leeds, Chelsea e Arsenal pochi giorni prima. Nella settima giornata, però, potrebbero incontrare qualche altra sorpresa di fronte al West Ham, che aveva avviato il campionato con due sconfitte, riprendendosi subito dopo con altrettante vittorie.
Nella stagione 2018/2019 la guida tecnica degli “Hammers” era stata affidata a Manuel Pellegrini, che si sbizzarrì sul mercato sia in estate sia a gennaio, arrivando al decimo posto. Nell’ultimo campionato, però, la squadra ha racimolato appena 19 punti nelle prime 19 giornate, con 4 sconfitte casalinghe di fila. Pellegrini è stato esonerato a dicembre e alla fine il West Ham è riuscito a conquistare la salvezza passando nelle mani di David Moyes. Adesso si deve attuare un nuovo progetto.
Il match tra Liverpool e West Ham previsto per il 31 ottobre. Sarà un duello fra due ex della Serie A: da una parte Momo Salah, ancora oggi ricordato dai tifosi della Fiorentina e della Roma, dall’altra Angelo Ogbonna, che in Italia ha vestito le maglie di Torino, Crotone e Juventus, oltre che quella della Nazionale azzurra, con la quale ha partecipato agli ultimi due Europei. Il pronostico sembra scontato, anche per gli amanti delle previsioni e delle statistiche sul mondo dello sport, per tutti gli esperti di pronostici sul calcio, per chi è disposto a studiare per sapere cosa sia il money management nelle scommesse per poi riuscire a tenerlo sotto controllo. La cultura calcistica inglese è totalmente differente da quella italiana e tutte le squadre sono pronte a giocarsela sempre fino al 90’, a prescindere dal risultato.




















