I carabinieri di Francavilla Fontana hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Lecce nei confronti di 12 persone, che devono rispondere a vario titolo di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dalla disponibilità di armi da guerra e materiale esplodente. Di questi 8 hanno ricevuto la notifica degli arresti domiciliari, mentre per 4 si sono aperte le porte del carcere.
In totale sono 22 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta “Family Affairs”, così chiamata a causa dei legami di parentela tra molti degli indagati. I Carabinieri hanno ricostruito un lungo elenco di eposido di spaccio e criminalità avvenuti a Francavilla Fontana e nei paesi vicini.
Una vera e propria organizzazione criminale dedita soprattutto allo spaccio di droga ed al controllo del territorio con veri e propri metodi mafiosi. A disposizione anche un vero e proprio arsenale, con fucili pistole ed un kalashnikov che non avevano timore di utilizzare per intimorire chi non saldava i debiti nei confronti dell’organizzazione.
Secondo le indagini tutta l’attività del gruppo criminale avveniva sotto la “protezione” di una frangia della Sacra Corona Unita, a cui si erano rivolti anche per avere aiuti economici ed “allargare” il proprio volume di affari.











