HomeEconomia & SviluppoSolidarietà e tagli di stipendio: allarme tra i lavoratori dell'Aeroporto di Bari

Solidarietà e tagli di stipendio: allarme tra i lavoratori dell’Aeroporto di Bari

Un contratto di solidarietà inaccettabile. Che prevede il taglio di un terzo delle ore di lavoro (da 36 a 12) con la conseguente riduzione impressionante dello stipendio, tanto da non garantire più agli addetti al carico e scarico bagagli dell’aeroporto ‘Wojtyla’ di Bari-Palese un livello di retribuzione degna di questo nome.

Una vertenza che sta passando quasi in sordina senza che nessuno faccia nulla di concreto.

“Un contratto di solidarietà – sottolinea Peppino Longo, consigliere regionale Udc – capestro con una riduzione da 36 a 12 ore di lavoro settimanali che non consente ai lavoratori di raggiungere uno stipendio degno, creando enormi disagi a decine di famiglie. Aeroporti di Puglia vada incontro alle esigenze di questo gruppo di operai che assicurano un servizio così importante: è facile immaginare cosa accadrebbe se decidessero di incrociare le braccia senza più garantire il carico-scarico dei bagagli”.

“A questo punto – conclude Longo – la situazione sta prendendo una brutta piega e sarebbe il caso che la Regione, maggiore azionista di Adp, intervenga per cercare di risolvere la vertenza. Invece di ‘tagliare’ gli stipendi ai lavoratori si potrebbe pensare di individuare spese inutili o, come denuncia il sindacato Usppi, limare un po’ gli stipendi dei manager”.

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Redazione
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