Il Piano inclinato, Editrice Salentina è l’opera prima di Marco De Matteis, giornalista (redattore di pugliain.net) e libraio galatinese che ha scritto questo racconto in pieno lockdown, ed è infatti questo il periodo che fa da cornice alla narrazione, ambientata nel Salento.
Mariano ed Anna si sono lasciati alle spalle da un pezzo la loro storia ma non hanno fatto i conti col destino, con i sentimenti che credevano sopiti né con la pandemia che li costringerà a condividere lo spazio, il tempo e i ricordi. La loro giovane età, la voglia di riscoprirsi e il desiderio di evadere dalle mura domestiche fa il resto.
Il ritmo della narrazione è incalzante, coinvolgente, 22 capitoli spalmati su 85 pagine che ti tengono incollato fino all’ultima parola, trascinandoti lungo quel piano inclinato che dà il titolo al racconto.
Il linguaggio è fresco, giovane, a tratti crudo e le descrizioni sono vivide, reali, puoi quasi toccarle.
I capitoli si susseguono in modo particolare, l’autore adotta ora il punto di vista di Mariano ora quello di Anna.
Un difetto di questo libro? È troppo breve, quando chiudi l’ultima pagina Mariano e Anna già ti mancano.











