Si chiude con il botto il 2020, uno degli anni più strani che la storia ricordi. Sicuramente il più strano per chi, come me, si affacciava alla vita nel 1983. Un anno nel quale abbiamo dovuto affrontare una pandemia mondiale. Un anno nel quale anche il calcio si è dovuto fermare.
Per l’Unione Sportiva Lecce l’anno si conclude con un match difficilissimo, almeno sulla carta e al netto della variabile covid che, come vedremo, influenzerà le scelte della formazione avversaria.
Già il mese di dicembre, a parte la vittoria di domenica contro il Vicenza, era stato tosto. Ma il finale appare in salita, mettendo di fronte una squadra, il Cittadella, che potenzialmente è prima in classifica. I veneti, infatti, sono al terzo posto, con 26 punti, ma con 2 partite da recuperare. Se dovessero fare bottino pieno scavalcherebbero la Salernitana, ora capolista, a 31 punti. Inoltre, sono tra i migliori attacchi della categoria, solo un gol in meno dell’Empoli, e quattro del Lecce (nonostante il ritardo di gare giocate), e la migliore difesa, con soli 11 gol subiti (ma anche qui è da considerare la variabile -2).
Un impegno che necessità la massima attenzione da parte di un club, quello giallorosso, che domenica, grazie al jolly Rodriguez, ha trovato l’appuntamento con i 3 punti che mancavano davvero da molto. Di tutt’altra natura il cammino del Cittadella, reduce da quattro vittorie consecutive. Il Lecce, dal canto suo, rimane il migliore attacco, con 29 gol all’attivo, ma ha ancora i grossi problemi difensivi, dimostrati nel corso di tutto l’anno, serie A compresa. 20 reti al passivo sono davvero tante.
Il tutto, in ogni caso, è da valutare dal momento che il Cittadella ha attualmente 9 giocatori positivi al covid19. Ciò significa che in queste ore si deciderà il destino del match. Oltre ai calciatori, sono fuori anche il tecnico e l’allenatore in seconda: Venturato e Gorini.
In casa Lecce Rodriguez, questa mattina, si è sottoposto agli esami che hanno dato esito non troppo confortante: lesione di primo grado ai flessori della coscia sinistra. Al netto della questione Falco, l’attacco giallorosso avrà, dopo le ultime deludenti prestazioni, i riflettori accesi addosso. Coda e Stepinski sono i favoriti per il ruolo di titolare, data anche la condizione non ottimale di Pettinari. A centrocampo bene Tachtsidis e Henderson, subentrato in maniera decisiva. Da valutare Majer, Paganini e Listkowski che dovrebbero giocarsi un posto a centrocampo. Anche se il polacco potrebbe anche giocare in fase offensiva in caso di cambio tattico. In difesa dovrebbe rientrare Dermaku, ma va sottolineato che Meccariello contro il Vicenza ha disputato una prova più che sufficiente. Da valutare Adjapong, non all’altezza, almeno secondo il parere di chi scrive.
Il fischio d’inizio è previsto per domani alle ore 15.











