Il Lecce chiude il 2020 con un pareggio, tutto sommato giusto, contro il Cittadella. La gara, a tratti molto movimentata e aperta, a tratti spenta e troppo tattica, finisce col punteggio di 2 a 2. I veneti passano subito in vantaggio, sottolineando il terrore del Lecce per i primi minuti. Ma poi i giallorossi sono bravi a riprendersi e a ribaltare la situazione nei primi 45 minuti. Il secondo tempo consente ai padroni di casa di pareggiare, sfruttando gli errori difensivi del Lecce.
Lecce che continua a prendere troppi gol di testa, e che in difesa deve assolutamente correggere il tiro, con l’anno nuovo. Lecce che, del resto, non demerita, nel complesso. Il Cittadella, al di là delle assenze, è una squadra compatta e solida. Colpisce anche un palo. Ad onor del vero, al di là di un erroraccio di Stepinski, che poteva portare la partita sul 3 a 1, è il Cittadella, sul 2 a 2, ad avere un’occasione in più del Lecce per vincerla.
Il primo tempo parte fortissimo. Poi si spegne, per accendersi nel finale. Al 2′ Henderson impegna Kastrati con un tiro dalla distanza. Ma è il Cittadella a passare all’8′. Ogunseye, che già qualche minuto prima aveva impegnato Gabriel, trova il tempo giusto e una marcatura non soddisfacente e batte il portiere del Lecce di testa, sfruttando un assist da sinistra. Dopo tre minuti ha la palla della doppietta, ma Gabriel devia in angolo. Il Lecce, nonostante questo, non è morto. Anzi. Un minuto dopo è Coda ad avere la palla del pareggio. Kastrati para, ma tutto ciò che può fare è solo rimandare l’appuntamento col gol di sei minuti. Al 18′, infatti, il centravanti leccese confeziona una bella rete e porta la situazione in parità. Come detto, il match si addormenta, lasciando il posto al tatticismo, per svegliarsi al 40′ quando Stepinski prima sfiora il vantaggio con una sberla al volo di destro, respinta da Kastrati, e poi serve un assist al bacio per Coda che, al 44′, deve solo mettere in gol.
Le squadre vanno negli spogliatoi all’intervallo. Il Lecce merita il vantaggio, ma il Cittadella è tutt’altro che al tappeto.
Il secondo tempo inizia a ritmi piuttosto bassi. Il Lecce non ha interesse a farlo decollare, il Cittadella non trova lo spazio che vorrebbe. Al 60′ esplode, però. Prima una paratona di Gabriel su Rosafio, un minuto dopo un palo di Ogunseye, ancora di testa, svegliano il Lecce, facendogli capire che la giornata non è finita, ed è in salita. Ma l’occasione per chiudere il match il Lecce ce l’avrebbe, eccome. Al 63′, infatti, Stepinski firma un contropiede perfetto, ma al momento di servire i due compagni liberi, uno a destra e uno a sinistra, calcia in porta egoisticamente. Troppo centrale la conclusione e parata di Kastrati. Un minuto dopo, allora, il Cittadella punisce il Lecce. Tavernelli trova, ancora di testa, il gol del pari. Donnarumma, uno dei migliori in campo, sicuramente il più attivo, dalla sinistra, fornisce l’assist vincente. Le squadre, come detto, avrebbero l’occasione per portarsi a tre gol. Il Cittadella con Rofasio e il Lecce con Henderson tutti e due al 75′. Anche se l’occasione più nitida ce l’ha Gargiulo all’84’. Il 2020 si conclude un po’ all’insegna di ciò che abbiamo visto davvero tante volte nell’anno, e cioè con Gabriel che salva i suoi respingendo la botta.











