E’ ripartita con l’anno nuovo la campagna #iltipogiusto, una ricerca che mira a trovare un donatore compatibile che possa consentire il trapianto di midollo e ridare una nuova vita a Fabrizio, 44 artigiano di Aradeo, affetto da leucemia.
Le statistiche dicono che solo 1 su 100.000 è compatibile al 100%, ma la difficoltà dell’impresa non ha fermato la voglia di realizzarla, anzi, com’è giusto che sia, ha rinforzato la solidarietà salentina che ha deciso di scendere in piazza per cercare di coinvolgere quanta più gente possibile. In effetti i numeri, in questi casi, possono fare la differenza. Se molta gente parteciperà e aderirà all’iniziativa quel famoso 1 su 100.000 diventa più probabile da trovare. L’unione, come si dice, fa la forza.
L’iniziativa, partita dalle sorelle, certe di trovare la persona giusta, mira a implementare il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo ed è giunta al terzo appuntamento dopo quelli di dicembre. E non è mancata, come speso avviene in questi casi, la diffusione dell’iniziativa attraverso i social network, importante vetrina di iniziative come questa. Anche la cantante Emma Marrone ha condiviso l’appello e si è unita al grido di speranza. E’ partito tutto con un video nel quale è presente la sorella di Fabrizio ma anche importanti artisti.
L’appuntamento è per sabato 9 gennaio alle ore 15. Tre ore di ricerca per dare una speranza, un sogno di una vita normale. Vale la pena impiegare qualche minuto del proprio tempo.
Chi ha un’eta tra i 18 e i 35, dice l’annuncio, può essere, appunto, #iltipogiusto. Per entrare nel registro basta un prelievo di sangue (2 provettine). Praticamente la procedura è simile a quando si dona il sangue, ma si ha in più la consapevolezza di aver contribuito, o tentato di farlo, a salvare una vita una vita.
La campagna suggerisce anche per chi è impossibilitato sabato a essere presente di contattare l’associazione (https://admo.it/come-si-dona-il-midollo-osseo/) ed effettuare l’analisi in un altro momento, oppure di convincere almeno un’altra persona a tentare.











