Riparte il campionato di calcio di Serie B, dopo la sosta di gennaio. La penultima giornata, la XVIII, rappresenta uno snodo fondamentale per il Lecce e il suo calendario. Si affrontano infatti Empoli, prossima avversaria dei giallorossi, e Salernitana, le prime due squadre in classifica, in un match dall’alto sapore di Serie A. Il Lecce va a Reggio ad affrontare la Reggina. Match agevole, sempre parlando sulla carta, per Cittadella, terzo, contro l’Ascoli; per Monza, quarto, con il Cosenza e per Spal, quinto, con la Reggiana. Ecco perché per i giallorossi tornare da Reggio con i punti per affrontare con la giusta tranquillità l’Empoli è fondamentale.
CLASSIFICA – C’è molto traffico nelle prime dieci posizioni. Infatti da Pordenone a Empoli, in 10 punti, ci sono altrettante squadre. Il Lecce è al sesto posto con 26 punti. La Reggina è al quattordicesimo con 17. La squadra calabrese, infatti, dopo una buona partenza, non ha dato seguito ai risultati e si è impantanata nella parte bassa della classifica.
FORMA – Come sappiamo il Lecce, dopo le due sconfitte consecutive, ha rialzato la testa, battendo la Reggiana e andando a pareggiare a Cittadella prima e contro il Monza poi. Uno stato di forma, tutto sommato, discreto, nonostante un dicembre disastroso. La Reggina viene da una sconfitta preceduta da una striscia di due vittorie consecutive. Il Lecce rimane il miglior attacco della categoria, con 31 gol, due in più dell’Empoli. Col Monza è riuscita nell’impresa di inquadrare la difesa e far terminare i novanta minuti senza gol al passivo per Gabriel. La Reggina ne ha realizzati 16 e ne ha subiti 24. In casa ha raccolto 10 dei 17 punti totali. Un club, dunque, al di là delle porte chiuse, che si trova meglio tra le mura amiche. Il Lecce, dal canto suo, ha raccolto ben 12 punti in trasferta.
CONCENTRAZIONE – La più grande incognita, comunque, è rappresentata dalla concentrazione. La prossima giornata, infatti, il 24 gennaio, prevede Lecce-Empoli, ultima gara del girone. Far tenere la testa salda sull’impegno di domani è l’imperativo di Corini, che in questi minuti ha diramato la lista dei convocati. Manca ancora Falco. Così come Pettinari e Rodriguez. Attacco ridotto all’osso, dunque, per l’ex mister bresciano. Majer viene convocato, ma sarà difficilmente impiegato.
GLI AVVERSARI – Baroni schiera i suoi con un 4-5-1 piuttosto offensivo, dal momento che ben 3 centrocampisti si aggirano a ridosso della punta centrale. Il sempre presente Di Chiara e Cionek garantiscono la giusta esperienza al reparto difensivo, Crisetig fa filtro a centrocampo. La punta centrale dovrebbe essere Rivas. Liotti, con 5 reti, è il più prolifico della squadra. German Denis, con i suoi 39 anni, e Jeremy Menez, 33, completano il quadro di una rosa di esperienza e qualità.











