Che l’Italia sia una Repubblica fondata su Sanremo è un sarcastico luogo comune. Ma che addirittura anche il dibattito politico di questi tempi, in cui probabilmente si dovrebbe dibattere di altro, venga monopolizzato dall’amletico dubbio “Sanremo si, Sanremo no” è perlomeno bizzarro.
Proviamo a ricostruire la vicenda e a capire come mai ci sono ancora dubbi a un mese dalla presunta data di inizio della kermesse più famosa d’Italia
Da una parte abbiamo Amadeus, presentatore bis e direttore artistico di Sanremo, che ha dichiarato senza mezzi termini che avrebbe annullato l’evento se non avesse potuto avere il pubblico presente in sala.
Dall’altra parte il Governo, in particolare nella persona del Ministro dei Beni Culturali Franceschini, supportato dal Ministro della Salute Speranza, che sostiene che il Teatro Ariston, al pari di tutti gli altri teatri d’Italia, debba rimanere senza pubblico fintanto che le norme anticontagio non ne disciplineranno l’apertura in sicurezza.
Se da un lato l’obiezione che viene mossa alla presa di posizione del Governo è che in altre trasmissioni televisive viene concessa la presenza del pubblico, seppur in numero ridotto e mantenendo la distanza; dall’altra parte ci si chiede se non sia esagerata la “minaccia” di Amadeus di annullare tutto il Festival per questo motivo. Piaccia o no Sanremo è nel DNA della cultura pop italiana, e rinunciare a questo evento, in un momento come questo in cui davvero c’è bisogno di leggerezza e buona musica, non credo faccia il bene di nessuno. Nè pubblico da casa, nè pubblico in sala.
Voi cosa ne pensate? Sanremo si o Sanremo no?
LEGGI L’ELENCO COMPLETO DEI PARTECIPANTI A QUESTA EDIZIONE
Da Bugo a Fedez, da Orietta Berti a Willie Peyote, ecco i 26 Big di Sanremo 2021











![Foggia, omicidio personal trainer: al Tg1 il video del presunto killer [VIDEO]](https://www.pugliain.net/wp-content/uploads/2026/04/5zm8-218x150.jpg)








