Perde ancora il Bari e ancora contro un avversario di certo non temibile alla vigilia della gara. Bari-Viterbese, nella ventitreesima giornata del Girone C di Serie C termina 0-1 per i laziali con in lampo improvviso di Murilo a dieci minuti dal termine della gara. Prova sotto tono ancora del Bari che, al netto delle pesanti assenze di Antenucci, Di Cesare e Rolando, non offre grinta, lucidità e certezze in una gara che doveva segnare il riscatto dei biancorossi dopo settimane di dure critiche sull’andamento della squadra in campionato e un calciomercato che ha impoverito, o quantomeno non rinforzato la rosa a disposizione di Auteri.

Rischia allora davvero Auteri, primo imputato delle defaillance biancorosse, reo di non essere riuscito a creare un’organizzazione di gioco vincente e che potesse controbattere alla straripante stagione della Ternana. Probabilmente la quinta sconfitta in campionato, la seconda nelle ultime tre, sarà quella che segnerà il suo futuro immediato a Bari. Di sicuro non è l’unico ad essere nell’occhio del ciclone, considerando il direttore sportivo Romairone autore, nel bene e nel male, del percorso biancorosso fino ad oggi. Una sconfitta che fa male non solo per la classifica ma anche per come è giunta, con una squadra inconsistente non solo tecnicamente ma anche, e soprattutto, nell’anima, nella voglia di vincere e nella convinzione di dover far male all’avversario.

Bari ormai fuori dalla lotta per il primo posto che dovrà ricompattarsi e riflettere in ottica playoff. Un fallimento per il Bari di De Laurentiis chiamato ad essere protagonista della categoria e ora con il dovere di arrivare fino in fondo per agguantare l’ultimo posto disponibile per la Serie B.

Primo tempo molto positivo sul piano della volontà da parte del Bari ma pessimo dal punto di vista delle occasioni. L’assenza dei migliori giocatori si fa sentire e l’area di rigore è praticamente terra di nessuno dove i cross di Ciofani da destra e di Semenzato e D’Ursi da sinistra vanno completamente a vuoto. Pochissime le occasioni da rete e sempre controllate senza problemi dal portiere gialloblu.

Nella ripresa il copione non cambia, il Bari si propone sempre e costantemente nella metà campo avversaria ma l’offensiva biancorossa si ferma sulla trequarti dove D’Ursi e Maita non riescono mai a trovare un’opzione utile per affondare il colpo sulla difesa della Viterbese. La più grande occasione capita sui piedi di Semenzato al 70′. Cross dalla destra di Ciofani, batti e ribatti sulla linea di porta poi la palla arriva tra i piedi di Semenzato che da posizione centrale, a pochi passi dalla porta calcia ma senza imprimere troppa forza e la difesa della Viterbese riesce a respingere il tentativo. Poi la palla capita ancora sui piedi di D’Ursi che con di spalle alla porta prova a calciare spedendo fuori.

All’82’ la Viterbese passa in vantaggio su calcio d’angolo. Lo stacco sul primo palo da corner di Murilo inganna tutti e fa calare il gelo sul San Nicola. La reazione del Bari però non arriva e nei dieci minuti restanti non arriva neanche un tiro verso la porta della Viterbese.

foto ssc bari
Banner donazioni