HomePoliticaPiano Vaccinale. Lopalco in Regione: "La Puglia è pronta"

Piano Vaccinale. Lopalco in Regione: “La Puglia è pronta”

“La Puglia sul Piano vaccinale è pronta”. Lo ha detto l’assessore alla sanità Pierluigi Lopalco nel corso dell’audizione in terza Commissione, riunione in cui si è affrontato il problema del Piano Vaccinale in Puglia.

L’assessore ha spiegato che la Cabina di regia, con il suo coordinatore Michele Conversano è al lavoro da sempre, non ha voluto ufficializzare dati e date, perché si aspettavano informazioni precise dal ministero. “Questo per evitare la politica degli annunci” – ha detto Lopalco.

Alcune cose però ora sono note. Sappiamo che è in arrivo anche in Puglia il vaccino AstraZeneca con il quale si potranno vaccinare gli under 55 o gli over 55 in buone condizioni di salute, oltre agli operatori scolastici e le forze dell’ordine.

Ecco dunque come si procederà in Puglia.

Come priorità verrà conclusa la vaccinazione dei sanitari completandola con odontoiatri, liberi professionisti e farmacisti, seguire gli ultraottantenni e in parallelo con AstraZeneca.

Un altro problema è l’arco temporale per l’esecuzione del piano vaccinale. Attualmente i vertici regionali possono fare una programmazione fino alla fine di marzo, sempre che vengano rispettate le consegne delle dosi di vaccino (Pfizer, Moderna e AstraZeneca).

Per quanto riguarda le prenotazioni, la Regione agirà nella maniera più semplice possibile. Sarà sufficiente prenotare la vaccinazione nei Cup o presso le farmacie: “Siamo pronti al massimo impegno possibile” – ha detto il direttore del Dipartimento Vito Montanaro.

La scelta della prenotazione di facile realizzazione consentirà una organizzazione sul territorio veloce per tutti, in particolare per gli ultraottantenni. Anche in farmacia e con la tessera sanitaria rispettando il principio di prossimità.

Molti consiglieri componenti della Commissione hanno chiesto le modalità di vaccinazione per alcune categorie specifiche e l’assessore Lopalco ha ribadito che non è possibile modificare il calendario delle priorità che sono decise dal ministero e la Regione ha pochi margini di manovra. Non è previsto un controllo sierologico dopo la vaccinazione, ma la Puglia partecipa alla realizzazione di uno studio nazionale sulla validità immunizzante del vaccino, “un lavoro scientifico molto importante” – ha detto Lopalco.

Nella fase immediatamente successiva a questa sarà la volta dei categorie con patologie gravi e poi tutto il resto della popolazione ed in quella fase entreranno in azione gli HUB. Gli USCA continueranno il lavoro a domicilio per i pazienti non autosufficienti.

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Redazione
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