Un tavolo per la pace oppure segnali di fumo per confondere il già più che confuso elettorato di centrodestra pugliese?
Nei giorni scorsi gli appelli sono succeduti, da Francesco Schittulli a Raffaele Fitto tutti si sono detti pronti a trattative ad oltranza alla ricerca della tanto agognata (a parole) unità del centrodestra. Ma in realtà non si è concretizzato nulla, e tutto si aggiunge alla proposta dei giorni scorsi di celebrare comunque le primarie di coalizione, organizzate in due giorni: un elenco di dichiarazioni formali che nulla hanno concretizzato.
Del resto, se in otto mesi sono riusciti a dire e fare tutto ed il contrario di tutto, non è complicato prevedere che anche in questi giorni gli esponenti di questo o quel partito si possano lasciare andare a suggestioni dell’ultim’ora.
La realtà è che tutto è pronto per affrontare una dura, durissima campagna elettorale per le prossime regionali prima di tutto fratricida, e poi contro l’avversario di centrosinistra Michele Emiliano, che nei sondaggi informali di questi giorni (ma anche nel comune sentore) appare molto più che favorito. Anche se è sempre bene ricordare che chi entra papa nel conclave spesso esce cardinale.
Ed anche oggi la proposta era stata indirizzata: un tavolo per l’ unità del centrodestra si sarebbe dovuto tenere non si sa bene dove, da non si da bene chi, e non si sa bene con quali poteri.
A chiarire (si fa per dire) tutto è il deputato azzurro Francesco Paolo Sisto, che a Roma ha le sue belle beghe come presidente della commissione Affari Costituzionali della Camera.
“Molti giornalisti mi chiedono notizie sull’annunciato incontro di oggi per provare a dare l’unità al Centrodestra pugliese, unità che ho sempre cercato senza risparmio di energie.Ebbene, dopo aver sentito da Arcore Luigi Vitali, posso dire che nessuna notizia in merito è pervenuta. Non vorrei che anziché del proficuo “calumet” della pace, si sia trattato solo di propagandistici segnali di fumo”.
Intanto, tavoli o non tavoli, Raffaele Fitto ha perfezionato logo e simbolo. ‘Oltre con Fitto’. Così si chiamerebbe la lista civica di Raffaele Fitto a sostegno della candidatura di Francesco Schittulli alla presidenza della Puglia per le prossime regionali. Il leader dei Ricostruttori di Forza Italia avrebbe, infatti, sciolto la riserva con i suoi, definendo la grafica del simbolo nel quale sarebbe, appunto, inserito il suo nome. E sarebbe stata anche chiusa la griglia dei 50 candidati nelle varie province, con una ampia rappresentanza dei consiglieri regionali uscenti di Forza Italia.











