Nel corso di un attentato nella Repubblica Democratica del Congo sono rimasti uccisi l‘ambasciatore italiano Luca Attanasio e un carabiniere che era nel convoglio che scortava il diplomatico.
L’attacco è avvenuto nel percorso tra Goma e Bukavu da parte, secondo le prime informazioni, di un commando terroristico che ha utilizzato armi leggere.
Le due vittime stavano viaggiando a bordo di una autovettura in un convoglio della MONUSCO, la missione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la stabilizzazione nella Repubblica Democratica del Congo. L’ambasciatore è stato colpito da spari durante l’attacco al convoglio Onu con il quale viaggiava ed è morto “in seguito alle ferite riportate”, riferisce all’AFP un diplomatico di alto rango a Kinshasa.
Subito si sono moltiplicati i messaggi di solidarietà nei confronti delle Istituzioni italiane. Tra i segni di lutto anche a Bari il presidente della terza Commissione del presidente Mauro Vizzino ha deciso di sospendere e rinviare la riunione in programma questa mattina.
“Ho ritenuto sospendere la seduta – detto Vizzino – pur in assenza di precedenti in tal senso e soprattutto di comportamenti specifici previsti dal nostro protocollo, perché un fatto così grave non può lasciarci indifferenti, per una forma di solidarietà istituzionale”.











