HomeMondo SportCalcioCinico, rabbioso e attento: a Frosinone va in scena un Lecce perfetto

Cinico, rabbioso e attento: a Frosinone va in scena un Lecce perfetto

E’ un Lecce cinico, rabbioso e attento quello andato in onda questo pomeriggio a Frosinone. Un Lecce capace di fare quello che deve al momento giusto, capace di resistere e di aggredire quando è il momento, per poi completare l’opera con costanza e caparbietà.

Un Lecce che fa tutto nel secondo tempo, in termini di gol, dopo un primo tempo di sostanziale equilibrio, in cui le squadre si annullano. Sale in cattedra Tachtsidis, che sostituisce degnamente Hjulmand, entrando in tutte e tre le reti con un recupero decisivo che fa partire l’azione del primo, e due assist per il secondo e il terzo gol. Il greco dimostra di essere un professionista navigato e di servire la causa giallorossa rispettando le scelte del mister che da quattro turni lo fa accomodare in panchina. Altra grande prova di Coda, capace di realizzare la quarta doppietta consecutiva e di prendersi il lusso di sbagliare anche un rigore. Tra i padroni di casa brilla Tribuzzi, autentica trottola impazzita nel primo tempo e capace di spaventare sullo 0-0 Gabriel e i suoi colpendo un palo. Completa l’opera Rodriguez, entrando dalla panchina, che realizza un bellissimo gol battendo il portiere con un pallonetto magistrale.

Il primo tempo

Un buon primo tempo come quello col Chievo o quello di Venezia era impensabile, ma la frazione d’apertura è comunque piacevole. Si vede un sostanziale equilibrio tra le squadre in campo. Nessuno delle due ha l’occasione clamorosa per passare, anche se entrambe ci prova piuttosto convintamente.

Tachtsidis vuole dimostrare di essere tornato e ci prova al quarto minuto con un sinistro potente dalla distanza. L’idea è buona, la conclusione anche, la precisione non del tutto. La palla finisce di pochissimo alta sopra la traversa. E’ comunque una buona notizia per Corini.

Tra i padroni di casa Tribuzzi è tra i più attivi, così come Salvi e Vitale sulle fasce. Al nono arriva proprio una combinazione Tribuzzi-Vitale, con conclusione di quest’ultimo al volo. Maggio respinge in angolo.

Al quattordicesimo ci prova Iemmello, ma Gabriel è attento e blocca facile. Dopo un minuto risponde Coda con un tiro dal limite dell’area. La difesa di casa si chiude in angolo.

Il Lecce prende il possesso del gioco, ma il Frosinone è comunque attivo. Tra i più in palla, c’è sicuramente Pettinari. Il 20 leccese lotta con la difesa gialloblu. Dall’altra parte, Tribuzzi al 24esimo sfiora il gol. Il suo sinistro arriva dopo una cavalcata di una decina di metri palla al piede e viene deviato in angolo da Gabriel che è come al solito decisivo.

Al 33esimo si ripete l’asse Henderson-Pettinari, con lo scozzese che la mette al centro ma la conclusione del 20 non è cattiva e viene stoppata dalla difesa di casa. Al 41esimo è ancora Henderson a provare la conclusione in porta, ma Bardi può bloccare centrale.

Il tempo si chiude con una sostanziale parità nelle occasioni, 4 tiri a testa e 4 angoli a 3 per il Frosinone.

Il secondo tempo

Appena pochi secondi dopo il via dell’arbitro, Tribuzzi rischia di portare in vantaggio i suoi. L’assist è di Vitale e il sinistro al volo del numero 19 colpisce in piano il palo. Siamo al 46esimo e il Lecce a questo punto si accorge che anche il Frosinone fa sul serio.

La scossa arriva, allora, forte e chiara, con il greco Tachtsidis che recupera un pallone in mezzo il campo e fa partire l’azione dell’1 a 0. Realizza Coda con un doppio tentativo, dopo il rimpallo della difesa di casa.

Il Lecce, però, nonostante il vantaggio non arretra di un metro, anzi. Il Frosinone non trova alcuno spazio per fare male. Pettinari si fa stendere in area di rigore e l’arbitro concede il tiro dal dischetto. Coda si fa superare da Bardi che, con una bellissima parata, respinge il penalty. Neanche il tempo di recriminare che un minuto dopo, al 69′, lo stesso centravanti, ben servito da Tachtsidis, realizza il gol della doppietta.

Nesta, a questo punto, le prova tutte, mettendo mano alle riserve offensive sedute in panchina. Tutto inutile. La difesa giallorossa è un muro. Tra l’82esimo e l’88esimo anzi è il Lecce ad avere ben quattro palle gol. Due con Mancosu, una con Nikolov e una, realizzata, con Rodriguez che chiude il match all’85esimo con un pallonetto perfetto.

In attesa di Monza-Venezia, il Lecce è secondo ed affronta la pausa del campionato nel migliore dei modi.

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Marco De Matteis
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".

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