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Puglia, è caos vaccini. Le opposizioni chiedono l’intervento di Speranza e le dimissioni di Lopalco

Un gran caos vaccinale tutto made in Puglia è quello che questa mattina ha visto diffusa prima una circolare e poi la sua pronta smentita. Oggetto della discussione la possibilità per tutti i pugliesi di almeno 60 anni di potersi presentare a partire da domani presso gli hub vaccinali anche senza prenotazione.

Con tutti i problemi di logistica, conferimento delle dosi vaccinali, assembramenti e code che questo comporta. In maniera davvero scriteriata.

E le opposizioni vanno all’attacco, mettendo nel mirino il principale responsabile della sanità in Puglia, ovvero Pier Luigi Lopalco, che ha firmato la circolare contestata.

“Quello che è accaduto nelle ultime ore conferma che la gestione covid e delle vaccinazioni in Puglia è nel CAOS assoluto!” scrivono in una nota i consiglieri regionali Zullo e Perrini (Fdi).

“Questa mattina è stata fatto circolare un provvedimento firmato, non dall’ultimo impiegato regionale, ma dall’assessore regionale Pierluigi Lopalco, dal direttore del Dipartimento Vito Montanaro, dal coordinatore della Cabina di regia Michele Conversano e dal responsabile del settore Benessere della Salute Onofrio Mongiello -insomma FIRMATO DAL VERTICE DELLA SERVIZIO SANITARIO REGIONALE PUGLIESE – nel quale c’era scritto: ‘a partire dal 12 aprile 2021 (ovvero domani) l’accesso alla vaccinazione per tutte le persone di età superiore ai 60 anni che non si trovano in trovano in condizione di estrema vulnerabilità e/o disabilità grave è consentito senza alcuna preventiva conferma adesione o prenotazione’. Abbiamo prontamente denunciato il caos che simile apertura avrebbe provocato nei centri vaccinali e non ci voleva un genio per capirlo!

“Poco ore dopo con una nota la Regione Puglia di fatto smentisce l’esistenza di quella circolare. E allora ci chiediamo il presidente Michele Emiliano non era informato e lo ha saputo quando ormai la notizia aveva raggiunto addirittura gli organi di stampa nazionali? E domani se i pugliesi dai 69 ai 60 anni si dovessero presentare per vaccinarsi, cosa accade? Vengono rimandati indietro o vaccinati?

“Ciò che sta accadendo in queste ore – spiegano i consiglieri di Fratelli d’Italia – la gestione di una pandemia fatta in questa maniera – improvvisando circolari che poi vengono smentite – non richiederebbe l’attenzione solo del generale Francesco Paolo Figliuolo (come abbiamo invocato) ma del ministro alla Salute, Roberto Speranza, che non pu? continuare a fingere di non sapere quello che accade in Puglia, e anche di altre Istituzioni.”

Sulla stessa falsariga anche i consiglieri regionali di Forza Italia. “Gli errori, le inefficienze e i ritardi nella gestione del Covid e della campagna vaccinale ci spingono a chiedere le dimissioni dell’assessore Lopalco”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta.

“Prima -proseguono- abbiamo dovuto lottare contro la miopia dell’assessore le cui teorie, come la “tamponite”, hanno fatto andare in tilt ogni tentativo di tracciamento del contagio. E, così, siamo state una delle ultime Regioni d’Italia per numero di tamponi effettuati.
Per non parlare dell’assistenza domiciliare: per mesi e mesi le Usca non sono partite, nonostante i milioni spesi, lasciando i cittadini in isolamento domiciliare in uno stato di totale abbandono. Poi, la realizzazione dell’ospedale della Fiera del Levante: una mitragliata di errori, costi alle stelle e tanto altro che ha indignato noi e l’opinione pubblica. Per arrivare alla campagna vaccinale: siamo in coda a livello nazionale per numero di dosi inoculate e abbiamo offerto uno spettacolo indecoroso con il fenomeno dei “furbetti” dei vaccini, tanto da finire persino sulle pagine dei giornali stranieri”.

“Dulcis in fundo, la Puglia resterà in zona rossa mentre la maggior parte delle Regioni godrà di un destino diverso e migliore. Di chi è la responsabilità? Siamo stanchi di sentir ascrivere ogni responsabilità ai cittadini “indisciplinati” che esistono, ma non sono la maggioranza. La permanenza in zona rossa, oltre a costituire un colpo sotto il profilo psicologico per una comunità ormai esausta, rappresenta un danno incalcolabile per tutti i nostri operatori economici. Qualcuno deve fare “mea culpa” e andare a casa. Ed è per questo -concludono i consiglieri azzurri- che chiediamo le dimissioni di Lopalco, assolutamente inadeguato a ricoprire il suo ruolo e a governare la sanità regionale”.

Insomma, da domani (ma a questo punto il condizionale è d’obbligo) in Puglia si continua a navigare a vista in acque profonde (e rosse) secondo quanto stabilito dalle precedenti circolari. E intanto restiamo in zona rossa.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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