In attesa dell’arrivo di Matteo Salvini in Puglia, che avverrà Domenica 10 Maggio 2015 con una tappa a Bari all’Hotel Villa Romanazzi Carducci ore 20.30, il clima della campagna elettorale inizia ad incendiarsi e così, il candidato Francesco Magrone, ha già cominciato a tastare sulla sua pelle le ostilità del momento.
Francesco Magrone, lei, lo ricordiamo, è candidato consigliere regionale tra le fila di “Noi con Salvini” in PUGLIA. E’ originario di Carbonara (BA) e ci hanno segnalato aggressioni “mediatico-verbali” nei suoi confronti, cosa è accaduto? Che clima aleggia attorno alla sua campagna elettorale?
“In merito alle aggressioni, devo confessarvi a malincuore che non è la prima volta che mi capitano. Questo non succede solo quando competo alle elezioni ma, anche quando organizzo con la mia associazione (Barinquarta) attività sociali, sportive o culturali. Ogni volta che affiggiamo dei manifesti per pubblicizzare le nostre attività, qualche balordo puntualmente si diverte a strappare e bruciare come nell’ultimo caso, il mio nome o la mia foto. Il “TOP” è stato raggiunto durante le ultime amministrative del 2014. Ero candidato presidente del IV Municipio di Bari con una lista civica, passeggiavo tranquillamente con due candidati consiglieri per incontrare i cittadini del quartiere e raccogliere le loro istanze; All’improvviso fui aggredito fisicamente da un gruppo di persone a me sconosciute senza alcun motivo, mi strapparono dalle mani i volantini e il programma elettorale, colpendomi con calci e pugni”.
“Il tutto denunciato ai carabinieri di Carbonara. I cittadini vivono questi episodi con disprezzo e mi hanno sempre manifestato la loro solidarietà, invitandomi ad andare avanti. Messaggi e telefonate di solidarietà mi sono arrivate anche da esponenti politici di partiti di centrodestra e centrosinistra”.
Qual è il suo background culturale? Con quali basi si presta a questa nuova sfida?
“Ho militato nel FdG (fronte della gioventù) prima e in AG (azione giovani) poi, ricoprendo anche ruoli nel direttivo provinciale. Nel 1999 mi candidai alle amministrative di Bari nella lista di Alleanza Nazionale. Vinsi le elezioni sostenendo temi importanti come: Sicurezza, ordine pubblico, istanze sociali e culturali. Affrontare certi temi su territori “difficili” come l’allora IV Circoscrizione di Bari, (oggi Municipio), non era e non è ancora oggi facile. Ma questi erano i temi a me cari e fortemente sostenuti da AN. E sono gli stessi motivi che oggi mi portano a candidarmi con la lista di NOI CON SALVINI. Non è un caso se molti militanti ex AN, oggi guardino con interesse a Matteo Salvini. Non dimentichiamo l’impellenza dell’immigrazione clandestina, sentita più che mai e che in tempi non sospetti abbiamo denunciato”.
Toccando temi più propriamente politici, con quali programmi e quali intenti si affaccia a questa competizione elettorale?
“Le battaglie che sosterrei (se fossi eletto) in consiglio regionale saranno mirate alla valorizzazione del territorio. A partire dai prodotti tipici locali, all’agricoltura, alle ricchezze culturali e paesaggistiche. Non dimenticherei la problematica della sanità, sono tante le cose che vanno riviste. La formazione dei giovani ad esempio., molti ragazzi abbandonano gli studi e non riescono ad imparare un lavoro”.
Per concludere, vuole fare un appello ai pugliesi?
“Spero di avere la fiducia dei cittadini per poterli rappresentare con impegno, onestà e trasparenza. Caratteristiche che chi mi conosce mi ha sempre riconosciuto”.
Twitter @andrewlorusso











