Si susseguono ormai le manifestazioni di tutti quei lavoratori che, costretti a lunghe chiusure dalle restrizioni necessarie per la tutela della salute pubblica, stanno chiedendo di poter riaprire in sicurezza e secondo protocolli ben precisi.
Del resto, se ripartenza ci deve essere, non soltanto dagli stadi si può e si deve ricominciare. Ma anche da tutta una serie di professioni e professionalità che fino ad oggi sono state messe completamente da parte, targhettizzate per troppo tempo come “non essenziali”.
Ed anche a Gioia del Colle nella giornata di ieri si è tenuta una manifestazione in Piazza Plebiscito dove è stato chiesto a gran voce di poter tornare a lavorare.
“Siamo pronti a sistenere con un impegno economico, quei lavoratori che la pandemia e le conseguenti chiusure, ha danneggiato maggiormente. E’ una misura concreta che potrà servire per ripartire in sicurezza, che non potrà certo essere risolutiva, ma che potrà fornire un minimo sostegno nella fase di ripartenza che mi auguro essere ormai prossima”.
Sono queste le parole del sindaco di Gioia del Colle Giovanni Mastrangelo a margine della manifestazione organizzata in Piazza Plebiscito dall’associazione “Gioia in bellezza” composta da parrucchieri, barbieri, tatuatori ed estetisti, fermi a causa del Covid da ormai molte settimane e allo stremo delle forze.
“Durante il primo lockdown – ha detto ancora Mastrangelo- ho assunto l’impegno di accantonare delle somme da destinare alle categorie economiche che sarebbero state più vessate dalla crisi conseguente la pandemia. Siamo ben consapevoli che non si tratta di soldi che risolveranno i problemi, ma che in qualche modo potranno aiutarli a ripartire in sicurezza. Il mio auspicio è che loro sentano le istituzioni comunali vicine, con la speranza che le loro necessità rientrino il prima possibile in quelle situazioni di cui l’agenda politica nazionale dovrà tener conto”.











