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Una magia di Barberis concede la vittoria al Monza dopo un match equilibrato

Un equilibrio sostanziale nel complesso dei 90 minuti tra Monza e Lecce. Un tempo a testa, col primo per i padroni di casa, il secondo per i salentini. Alla fine la decide una magia di Barberis su punizione. Corini forse sbaglia approccio dal momento che è il Monza a fare la partita per prima e, col senno del poi, forse un attacco così morbido nei primi 45 minuti è una colpa grave per il Lecce. Lecce che, comunque, nonostante il primo tempo troppo rinunciatario, è sfortunato nella ripresa con un palo di Hjulmand e un’occasionissima fallita da Mancosu. Ora la corsa promozione si complica maledettamente.

Il primo tempo

La partita inizia con un importante possesso palla del Monza, tuttavia il primo tiro in porta arriva dal Lecce, Henderson da fuori area di esterno. Di Gregorio blocca non senza problemi.

La manovra dei padroni di casa passa soprattutto da sinistra con Carlos Augusto e dal centro con Barberis, dalle parti del Lecce Tachtsidis è troppo impreciso e Stepinski sembra rimanere la brutta copia di quello visto al girone d’andata.

Passano i minuti senza che le squadre riescano a creare nulla e sale in cattedra Mota Carvalho soprattutto in fase di costruzione creando scompiglio tra la difesa salentina. Al 20esima è Coda a sfiammare all’improvviso e a creare la prima grande occasione del match. Manovra in area di rigore, diversi dribbling e destro a giro. Di Gregorio respinge prontamente.

È in ogni caso il Monza a tenere in mano il pallino della gara con molto possesso palla, il Lecce si affida al solo Coda in attacco che duetta con Henderson, mentre Stepinski si fa vedere poco. Lo stesso 9 leccese prende due volte la barriera su un calcio di punizione che non frutta niente e che viene concluso di testa sul fondo da Maggio, ma che fa respirare il Lecce. La partita così equilibrata che, come spesso accade, viene sbloccata da un calcio piazzato. L’esecuzione da 25 metri è perfetta ed è opera di Barberis, Gabriel non può arrivarci e il Monza passa in vantaggio al 41′. È la scossa alla gara, infatti il Lecce ha un sussulto d’orgoglio e al 46’, cioè allo scadere, sfiora il gol con Coda, stoppato dalla difesa biancorossa e Dermaku con un destro a rimbalzo di poco a lato.

Il secondo tempo

La mossa di Corini è Mancosu per Tachtsidis. Tuttavia la prima grande occasione è per il Monza che, con Boateng, spreca un tiro da buonissima posizione, con la palla che finisce alta sopra la traversa. Dopo un minuto è Carlos Augusto a far tremare Gabriel e tutti i tifosi leccesi con un tiro cross che sfiora il palo alla sinistra di Gabriel. Corini, in ogni caso, non vede il passo giusto e mette Nikolov e Meccariello per Henderson e Dermaku. Nikolov effettivamente si rende subito pericoloso mettendo al centro per Stepinski un bel pallone. Il pallone spreca colpendo male di testa.

Il Lecce ha una nuova vitalità, ma al 65’ quello che sbaglia Mancosu è clamoroso. Stepinski, questa volta, fa tutto per bene, servendo un assist perfetto all’accorrente numero 8 che, però, calcia addosso a Di Gregorio. Al 75’ è Hjulamand a sfiorare il pareggio colpendo il palo di testa da calcio d’angolo. L’assalto finale del Lecce non produce nulla di pericoloso per cambiare il risultato e la partita scivola via così. La Salernitana, nel frattempo, ottiene il rigore decisivo a tempo scaduto e torna da Pordenone coi tre punti. Ora diventa davvero dura la promozione diretta in A e, considerando che una tra Salernitana e Monza disputerà i play off, anche l’eventuale promozione dopo play off appunto.

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Marco De Matteis
Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".

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