Resta ancora chiuso il pronto soccorso del Policlinico di Bari a causa dell’incendio che si è sviluppato nella tarda serata di ieri. Le fiamme si sono sviluppate in un sottoscala della struttura, dove erano depositati rifiuti e biancheria e tutta l’area dedicata alle emergenze, invasa dal fumo, è stata evacuata, compresa la zona rossa dove sono ricoverati i pazienti Covid che sono stati trasferiti nei container esterni.
L’incendio è stato spento dai vigili del fuoco, intervenuti cin 4 mezzi e un’autoscala. Non risultano persone ferite o intossicate. Le operazioni di messa in sicurezza dell’area da parte dei vigili del fuoco sono proseguite per tutta la notte. Dal Policlinico spiegano che “i danni sono stati limitati agli ambienti e alle attrezzature. Sono in corso verifiche per accertare le cause dell’incendio. L’area del pronto soccorso attualmente non è ancora agibile per via dell’intenso odore di fumo”.
Intanto in mattinata, come riporta l’Ansa, c’è stato un sopralluogo della Polizia scientifica nei sotterranei. Sulle cause del rogo indagano Polizia e Vigili del fuoco per chiarire l’origine e la natura delle fiamme e ricostruire la dinamica. A quanto si apprende, gli unici danni accertati riguardano il deposito interrato e le reti elettriche, in parte già ripristinate. Dell’episodio è stata informata anche la Procura di Bari.











