L’8 agosto del 1991, l’Italia scoprì di essere una terra promessa per migliaia di migranti.
Quel giorno ventimila profughi albanesi arrivarono nel porto di Bari, ammassati a bordo della Vlora, una nave partita da Durazzo il giorno prima.
quello di Bari fu un esodo biblico: il più grande sbarco di migranti mai giunto in Italia con un un’unica nave.
La linea del governo italiano era chiara: respingimenti in mare o rimpatrio immediato. Nessuno, tuttavia, sembrava immaginare uno sbarco di tali dimensioni. Il primo a rendersene conto fu Bruno Pezzuto: l’allora viceprefetto di Brindisi negò l’ingresso della Vlora nel porto della cittadina salentina. La nave Vlora si diresse allora verso Bari, dove arrivò quasi sette ore dopo.
Antonio Verardi, con una lucida analisi, ci ha raccontato nella sua rubrica Storia della Puglia come andarono le cose quel giorno ma anche cosa successe nei mesi precedenti affinché si verificasse quella enorme migrazione di massa che segnò la storia della Puglia e del Mediterraneo. La trovate a questo link











