Unire gli sforzi per garantire qualità ai consumatori, un prodotto competitivo sui mercati nazionali ed internazionali ed un prezzo corretto e stabile che possa garantire ai produttori il giusto margine di guadagno, senza finire nella rete dei mediatori che, troppo spesso, allunga la filiera ed alza artificiosamente il prezzo finale.
Fruit innovation, nuova fiera dedicata al mercato ortofrutticolo, è la cornice scelta per la presentazione del progetto di valorizzazione dell’uva da tavola ‘Viviana, l’uva italiana’, iniziativa finanziata dall’Unione Europea e promossa da Italia Ortofrutta- Unione Nazionale, che da decenni punta all’aggregazione tra produttori del settore.
‘Viviana’ si inserisce in questo preciso percorso, stimolando la sinergia tra operatori del settore uva da tavola per promuovere la competitività e la qualità dei prodotti immessi nel mercato. Sono 12 le Organizzazioni di Produttori (OP) che hanno deciso di aderire al progetto, pronte a riconoscersi e farsi conoscere dal mercato tramite un marchio comune, tutte provenienti da territori vocati alla coltivazione di questo particolare prodotto, precisamente Puglia, Sicilia e Basilicata.
“Cultura di prodotto, inclusività, valorizzazione: sono questi i perni che reggono l’intero progetto ‘Viviana’ – spiega Vincenzo Falconi, direttore di Italia Ortofrutta – Unione Nazionale –. La crisi economica ha attraversato il nostro settore in maniera capillare, per questo è necessario creare nuovi valori, rendendo visibile il nostro prodotto attraverso un marchio unico in grado di comunicare al consumatore informazioni utili ad accrescere il valore dell’uva da tavola. I produttori che hanno deciso di partecipare al progetto ‘Viviana’ – prosegue Falconi – immettono sul mercato uva di prima scelta, superando così la criticità legata alla frammentazione dell’offerta. Questo è il modo migliore per uscire dalla crisi che ha colpito tutti: produttori, consumatori e grande distribuzione”, conclude.
Il marchio ‘Viviana’ riunisce quindi alcune delle migliori organizzazioni esclusivamente italiane di produttori per sviluppare nuove relazioni con la Gdo in un’ottica di partnership. Le OP coinvolte infatti sono in grado di fornire un approvvigionamento costante sia dal punto di vista temporale che di qualità, valori che certamente possono contribuire alla fidelizzazione del cliente. Ed è proprio questo uno dei punti di forza di ‘Viviana’: portare nei supermercati un prodotto 100% made in Italy e mettere a sistema una serie di plus che le Organizzazioni dei Produttori coinvolte potevano già vantare, ma che vedranno potenziate grazie al marchio ‘Viviana’.
I consumatori oggi non si accontentano di un’informazione di prodotto orizzontale, ma accolgono con favore le iniziative volte a fare cultura autentica su quanto arriva nelle loro tavole. Dire semplicemente che la frutta fa bene tout court non basta più, ma è importante seguire la nuova tendenza che vede gli acquirenti sempre più concretamente interessati a un maggiore approfondimento in materia sia nutrizionale che di tipologie di prodotto.
‘VIVIANA’ IN NUMERI:
• totale superficie coltivata: 4.656 ettari
• quantità di uva da tavola prodotta oltre 120.000 tonnellate
• valore della quantità prodotta per oltre 100.000.000€
• 351 produttori ‘VIVIANA L’UVA ITALIANA’ È PRODOTTA DALLE SEGUENTI ORGANIZZAZIONI:
- A.Bio.Med
- Agricola Hortoitalia
- Agritalia
- Apoc Salerno
- Assofruit Italia
- Eredi Pietro Di Donna
- Frutta più
- Pugliaviva
- Ecofarm
- Consorzio Fonteverde
- Opi Sicula
- Tarulli











