HomeCronaca​Atto intimidatorio verso il sindaco di Monte Sant'Angelo

​Atto intimidatorio verso il sindaco di Monte Sant’Angelo

Sul parabrezza parcheggiata all’ingresso della sede comunale, sono state ritrovate quattro cartucce di fucile e una bottiglietta contenente benzina. Accade a Monte Sant’Angelo e vittima è il primo cittadino Pierpaolo D’Arienzo. L’auto era parcheggiata all’ingresso della sede comunale e non è la prima volta che chiare intimidazioni vengono rivolte al primo cittadino della città garganica.

Poco dopo l’episodio a darne notizia è stato lo stesso D’Arienzo che, sul suo profilo Facebook scrive: “Cari concittadini, sono sconcertato e sconfortato da questo ennesimo vile atto. Amareggiato e molto triste. Quello che posso dirvi di certo è che non mi fermo, vado avanti a testa alta, proseguo il mio lavoro e le mie battaglie a favore della legalità”.

Il presidente Anci Puglia Domenico Vitto, a nome di tutti i primi cittadini pugliesi, esprime vicinanza e solidarietà al sindaco, alla sua famiglia e alla comunità di Monte Sant’Angelo, per l’atto intimidatorio subito.
Anci Puglia, nel condannare fermamente il grave gesto, sottolinea la necessità di tutelare e sostenere l’incolumità personale e istituzionale di sindaci come D’Arienzo, che con coraggio e determinazione, in questo particolare momento, si impegnano quotidianamente al servizio della propria comunità per affermare trasparenza e legalità.
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Redazione
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