Questo il messaggio che questa mattina ha sottolineato da Foggia il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Foggia.
“L’impegno di contrasto alla criminalità organizzata, l’impegno per sconfiggerla, per eliminarne la presenza -ha affermato il Capo dello Stato- richiede diverse elementi. Accanto all’elemento prezioso e indispensabile dell’attività di prevenzione e repressione affidata alla magistratura e alle Forze dell’Ordine, accanto all’esigenza di pubbliche amministrazioni trasparenti ed efficienti, veloci nel fornire risposte alle esigenze dei cittadini, accanto alla necessità primaria di un’economia che cresce, e una crescita di posti di lavoro, di occupazione per rendere il tessuto sociale più forte, più solido, più resistente; vi è un’azione fondamentalmente indispensabile, la formazione delle coscienze, che è necessaria e avvertita come indispensabile in tutto il nostro Paese”.
Il diritto allo studio, ha proseguito Mattarella, “è espressione di libertà e uguaglianza”. “L’università è un presidio di cultura, di senso della convivenza, di rispetto degli altri ed è – ha aggiunto – di grande importanza in questo territorio, richiede un impegno particolare da parte delle istituzioni. Qui l’ateneo è un presidio che esprime la volontà di crescere”.











