Questa mattina i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comado Provinciale di Bari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro a carico di Domenico Conte, indagato per aver promosso e diretto un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti operante su Bitonto, con l’aggravante delle modalità mafiose.
Il sequestro ha come finalità la confisca dei beni, per un valore complessivo di circa 300mila euro.
Secondo l’impostazione accusatoria, l’associazione gestiva due piazze di spaccio, una definita “Zona 167”, ubicata in via Sandro Pertini e l’altra nel centro storico di Bitonto, in via Arco Cristo, all’interno del quadrilatero conosciuto come “Zona del Ponte”. Per tali reati, Domenico Conte, ritenuto al vertice dell’omonimo clan, è stato recentemente raggiunto da una misura di custodia cautelare in carcere emanata dal GIP del Tribunale di Bari.











