E’ ufficialmente partita da qualche giorno nella città di Bari l’iniziativa “Bari Aria Pulita”, con la fase operativa messa in campo da Alstom e Wiseair. L’iniziativa, presentata alla città qualche mese fa, dopo una prima fase di sperimentazione sul territorio e l’adesione di numerosi volontari, ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e l’amministrazione sul problema dell’inquinamento atmosferico.
Durante una cerimonia speciale ospitata nello stabilimento Alstom di Bari, alla presenza di Saverio Renzi, Direttore di Business D&IS Alstom, di Carlo Alberto Gaetaniello, co-founder e COO Wiseair e Elisa Leone Salicona, responsabile area comunicazione Wiseair, sono stati consegnati i 10 dispositivi per il monitoraggio dell’aria a 10 cittadini baresi, che hanno aderito all’iniziativa.
In ogni balcone aderente a Bari Aria Pulita sarà installato (i primi 5 sono già funzionanti ed operativi), verrà installato un dispositivo “Arianna”, ovvero un vaso da balcone in grado di monitorare la concentrazione di particolato nell’aria.

A partire dai dati forniti dai vasi Arianna sistemati sui balconi degli Ambassador, tutti i cittadini potranno conoscere la qualità dell’aria nel proprio quartiere tramite un’App dedicata, ufficializzando così la nascita di community di cittadini consapevoli che possano guidare il cambiamento.
L’iniziativa “Bari Aria Pulita” è nata dalla collaborazione tra Wiseair, start up che permette a amministrazioni e cittadini di accedere a dati riguardanti la qualità dell’aria per supportare il decision making e promuovere una nuova attitudine volta a riportare l’aria pulita nelle città; e Alstom, azienda leader globale nella mobilità smart e sostenibile, che ha fatto del rapporto con le comunità locali e della transizione verso forme di mobilità più sostenibili due dei pilastri fondamentali della propria strategia di lungo termine.
Quello di Bari è il quarto progetto di questo tipo, dopo quelli realizzati e portati a compimento con successo nelle città di Milano, Torino e Roma.











