Nel centrosinistra pugliese è sempre più pressante la necessità di una verifica di maggioranza. Se a parole sono tutti uniti sotto la guida di Michele Emiliano, nei fatti le distanze soprattutto tra l’ala più ortodossa del Pd e le civiche di area progressista.
Soprattutto alla luce delle prossime elezioni amministrative, dove la situazione è ancora molto fluida e nebulosa.
Intanto entro l’estate si farà il congresso del Pd. Lo conferma lo stesso commissario regionale Francesco Boccia. “Con il segretario Letta ho assunto l’impegno di indire il congresso entro l’estate e poi valuteremo i tempi necessari per farlo”.
Poi l’affondo nei confronti delle civiche, il cui attivismo ha attirato le critiche del Partito Democratico al punto che Boccia ha invitato tutti a tenere ben saldi quali siano i valori di riferimento della coalizione, facendo leggere tra le righe che il problema sia di coalizione e di tenuta della stessa, con il possibile passaggio di qualche esponente del civismo progressista nella coalizione di centrodestra o di centro comunque alternativi al Pd.
Il neo commissario regionale non è stato tenero con le civiche ed era logico che ricevesse, a stretto giro, risposte puntuali sullo stato dell’arte dei rapporti di coalizione.
Secondo Luigi Mazzei (Puglia Popolare) è il civismo è elemento “necessario per la vittoria del centrosinistra a tutti i livelli, dai Comuni alla Regione. Senza il mondo civico il quale il Pd continuerebbe ad essere opposizione in tutte le amministrazioni pugliesi, e questo fa riflettere sulla qualità e sulla lungimiranza della classe politica dei democratici. Invece di cercare il dialogo con chi ha permesso ad un sinistra asfittica di uscire dall’angolo in cui era finita, per l’assenza di altre forze politiche in grado di fare coalizione, ora però Boccia alza la voce in modo irresponsabile ed anacronistico”.
Parole dure anche da Alessandro Delli Noci, assessore regionale e vertice di “Con Emiliano”. Senza citare direttamente Boccia, ma parlando con il segretario dimissionario del Pd Lacarra Delli Carri sottolinea: “Se qualcuno seguitasse a considerare il civismo ritenendo di poterlo giudicare dall’alto, commetterebbe non solo un errore di valutazione, ma soprattutto danneggerebbe uno dei pilastri che hanno permesso alla nostra coalizione di essere scelta da tantissimi cittadini alla guida di molte amministrazioni ad ogni livello. Nessuno di noi può credersi investito del diritto di rilasciare patenti di legittimità, perché tutti siamo ugualmente chiamati al servizio dei cittadini e delle comunità”.
Anche il gruppo consiliare “Per la Puglia” commenta le critiche espresse dal commissario PD Francesco Boccia e da Sinistra Italiana nei confronti delle forze civiche che compongono la maggioranza di governo regionale e a queste intende opporre un netto dissenso.
“Quello che sta accadendo è un attacco da parte di fuoco amico. Critiche ingiustificate, a maggior ragione se rivolte a una maggioranza che ha raggiunto importanti obiettivi nei diversi territori della nostra regione, di volta in volta confermate dalle scelte elettorali espresse dai pugliesi a tutti i livelli. La forza del civismo ha permesso e permette, in questo momento, un governo regionale stabile che importanti partiti come il PD non riuscirebbero a garantire da soli. È evidente come il consenso maggioritario in Puglia sia stato raggiunto solo grazie al contributo delle forze civiche, grazie ad una visione più ampia rispetto a quella dei partiti che si dimostrano talvolta anacronistici”.
Ed ancora.
“Mentre si dovrebbe continuare a lavorare nella stessa direzione, sostenendo il governo Emiliano e cercando di superare insieme un periodo storico difficile, una minoranza di un partito mostra uno sterile livore nei confronti delle civiche di maggioranza e critica di fatto, con gratuita arroganza, una volontà popolare chiaramente ribadita in questi anni. Da parte dei consiglieri del gruppo consiliare regionale “Per la Puglia”, c’è tutta la volontà di dialogo con l’auspicio di superare questa impasse. Un auspicio che però non nega la possibilità di crisi di governo regionale qualora quella parte di Sinistra Italiana e della minoranza del PD continuasse il fuoco amico contro le civiche di maggioranza. Chiediamo, dunque, al segretario regionale del Partito democratico Marco Lacarra, un confronto urgente per verificare la sussistenza delle ragioni utili al proseguo di questa esperienza di Governo”.
Intanto Gianni Stea, altro rappresentante del civismo di centrosinistra in Puglia, domani mattina parteciperà insieme a Clemente Mastella alla presentazione dell’organigramma nazionale e i segretari regionali di Noi Di Centro, di cui l’assessore regionale pugliese è vicesegretario nazionale. “Sarà l’occasione per tracciare non solo la linea organizzativa ma anche quella programmatica in un momento davvero particolare”, ha spiegato il segretario nazionale Mastella.











