Argomenti dell'articolo
Gianni De Gennaro dal 1° maggio 2022 non sarà più Presidente e membro del CdA. Il Prefetto ha comunicato, oggi, al Consiglio di Amministrazione di Banca Popolare di Bari, Gruppo Bancario Mediocredito Centrale, la propria decisione di dimettersi dall’incarico ritenendo “Completato il percorso di affermazione di una cultura dell’Etica e della Legalità”. Ma le dimissioni di De Gennaro non sono le uniche novità della giornata. Andiamo con ordine.
L’Assemblea dei soci ha deciso su bilanci, CdA e Collegio sindacale
Oggi si è svolta l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Banca Popolare di Bari (Gruppo Mediocredito Centrale), che ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2021 oltreché il riporto a nuovo della perdita di esercizio, pari a euro 170.758.422, con il voto favorevole del 99,993% del capitale sociale intervenuto.
L’Assemblea ha anche approvato le politiche di remunerazione e incentivazione per l’esercizio 2022 e preso atto dell’informativa in merito all’attuazione delle politiche per l’esercizio 2021, con il voto favorevole del 99,993% del capitale sociale intervenuto.
Infine, con il voto favorevole, in entrambi i casi, del 99,990% del capitale sociale intervenuto, l’Assemblea ha provveduto ad integrare la composizione del Consiglio di Amministrazione, deliberando la nomina di Cristiano Carrus quale membro del Consiglio, nonché la composizione del Collegio Sindacale, deliberando la conferma di Paolo Palombelli, quale Sindaco Effettivo, e la nomina di Gandolfo Spagnuolo quale Sindaco Supplente.
Le dimissioni di De Gennaro dal cdA
A margine dell’Assemblea si è riunito anche il Consiglio di Amministrazione ha ha preso atto della decisione del Presidente e lo ha ringraziato per l’importante lavoro svolto in questi anni, dalla riorganizzazione delle strutture di supporto del Consiglio di Amministrazione, alla costituzione dell’Organismo di Vigilanza, alla rielaborazione del modello 231 per una concreta prevenzione dei rischi, ed inoltre per aver dato impulso all’applicazione delle best practices funzionali alla realizzazione di un efficace modello di Governance.
Quando nell’ottobre 2020 Gianni De Gennaro accettò l’incarico, il compito del Presidente comprendeva anche l’esigenza di costituire un forte presidio di legalità presso l’istituto finanziario uscito da una gestione commissariale, cui era stato necessario ricorrere in ragione del grave squilibrio patrimoniale al quale si erano aggiunte le vicende penali che avevano interessato i precedenti vertici aziendali, colpiti da provvedimenti cautelari dell’Autorità giudiziaria.
La decisione di rassegnare le dimissioni, maturata anche per motivazioni personali, fa seguito pertanto al raggiungimento dell’obiettivo della ricostituzione di una cultura dell’Etica e della legalità nell’Istituto.
Il prefetto De Gennaro ha commentato: “Sono grato per l’opportunità che ho avuto di lavorare al fianco di professionisti esperti ed integerrimi. Sono certo che sotto l’equilibrata guida del CdA, del Collegio Sindacale e dell’Organismo di Vigilanza, il nuovo management condurrà la Banca a conseguire quegli obbiettivi e quei traguardi imprenditoriali per il raggiungimento dei quali ci siamo, in questi mesi, tutti intensamente adoperati”.
Il Presidente e l’Amministratore Delegato di Mediocredito Centrale, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, ringraziano il prefetto Gianni De Gennaro per il prezioso contributo prestato al servizio della Banca Popolare di Bari. Augurano al prefetto ogni migliore successo per le sue future responsabilità professionali.
Carrus confermato Amministratore delegato
Infine il CdA ha rinnovato e confermato la nomina di Cristiano Carrus quale Amministratore Delegato della Banca. Il manager veneto è Ad della Popolare di Bari dal dicembre 2021 a seguito delle improvvise dimissioni di Giampiero Bergami.











