E’ stato raggiunto nel corso della scorsa notte un accordo per l’ipotesi di rinnovo del contratto nazionale di lavoro di circa 600mila dipendenti della sanità pubblica (comparto sanità): dagli infermieri ai radiologi al personale amministrativo, oltre, tra gli altri, a ostetriche e ricercatori.
L’aumento minimo medio lordo mensile è di 90 euro, ma sono anche previste specifiche indennità di categoria.
L’ipotesi di contratto riguarda il triennio 2019/2021 e interessa 545 mila dipendenti del comparto. A firmarlo Aran e le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials, Nursind e Nursing Up.
Nella delegazione trattante nazionale figura il Segretario Generale della UIL FPL Taranto, Emiliano Messina, da poco entrato a far parte anche della Segreteria Regionale UIL FPL Puglia.
“È un orgoglio per la Città di Taranto e per la Puglia avere nella delegazione trattante nazionale un rappresentante del nostro territorio – afferma la Segreteria territoriale UIL FPL Taranto – segno che il lavoro svolto in questi anni e il grandissimo risultato alle elezioni RSU nel Pubblico impiego, dove la UIL FPL Taranto si è attestata con circa il 45% dei consensi, il primo Sindacato nella Provincia di Taranto, ha portato i frutti auspicati”.











