Nuovi carrellati da 240 litri di capienza sono stati distribuiti tra venerdì scorso e questa mattina nel Mercato ortofrutticolo cittadino (MOI), in via Caracciolo per migliorare la raccolta della frazione organica. Sono 38, uno per ciascuno dei 38 operatori mercatali attivi presso il mercato generale cittadino, e recano impresso il numero di riferimento del relativo box.
Accanto al carrellato per la frazione umida, gli operatori ne hanno ricevuto anche uno più capiente (360 lt), utile a raccogliere diverse tipologie di rifiuti, quali le fascette utilizzate per le pedane di frutta e verdura che arrivano dai grossisti e gli angolari che tengono insieme gli imballaggi.
A partire dalla prossima settimana, in via sperimentale, gli operatori di Amiu affiancheranno i commercianti per agevolarli nelle modalità di conferimento dei carrellati e individuare congiuntamente le soluzioni più efficaci. Si tratta di una fase e di una modalità sperimentale che consentirà di definire modelli efficaci e replicabili da implementare negli altri mercati cittadini al fine di massimizzare la raccolta della frazione umida.
Gli interventi messi in campo dall’Amiu in accordo con l’amministrazione comunale sono funzionali a gestire al meglio la produzione e la raccolta dell’umido all’interno del MOI, che si stima sia pari a 15/18 tonnellate settimanali a fronte di una quantità giornaliera che oscilla tra i 2.500 e i 3.000 chilogrammi.
Si tratta del primo passo di una strategia più ampia che intende “spingere” sulla raccolta della frazione organica proprio a partire dal mercato generale per poi passare ai mercati rionali: tutto l’umido raccolto andrà ad alimentare il nuovissimo impianto di compostaggio inaugurato qualche settimana fa da Amiu nella zona industriale.
A renderlo noto l’assessore comunale all’Ambiente che, insieme alla collega allo Sviluppo economico, e al direttore generale di Amiu, ha presenziato alle operazioni.
“Il nostro obiettivo – commenta l’assessora allo Sviluppo economico – è quello di continuare a lavorare per una sempre maggiore sostenibilità delle attività cittadine. Nel MOI abbiamo delle risorse importanti, e per questo abbiamo voluto sensibilizzare ulteriormente gli operatori mercatali ad effettuare correttamente la raccolta dei rifiuti organici, un’azione che non solo contribuisce in maniera determinante a tenere pulito il mercato ma che, soprattutto, serve all’intera città”.
“Abbiamo distribuito dei carrellati a tutti gli operatori del MOI – prosegue l’assessore all’Ambiente – per aiutarli a raccogliere in maniera separata, e meglio di quanto non avvenga oggi, i residui della frutta e della verdura che quotidianamente transitano nel mercato cittadino. L’avvio del nuovo impianto di compostaggio è la circostanza che ci consente di spingere ulteriormente sulla raccolta dell’organico presso il MOI e, a seguire, presso gli altri mercati, così che la frazione umida non finisca nell’indifferenziato, proprio come avviene nella case dei baresi che quotidianamente separano correttamente i rifiuti”.











