HomePoliticaPuglia e disabilità, Gemma (Impegno Civico): "Ancora zero convenzioni per la disability...

Puglia e disabilità, Gemma (Impegno Civico): “Ancora zero convenzioni per la disability card”

In Puglia ancora zero convenzioni per la disability card, la carta europea della disabilità, lo strumento pensato in sede europea per le persone diversamente abili al fine di accedere in maniera semplificata a benefici e servizi pubblici dedicati in Italia e all’estero. Un ritardo non più accettabile, che impedisce a larga parte di cittadini pugliesi di accedere ad agevolazioni necessarie, a cui avrebbero diritto”.

Chiara Gemma, europarlamentare di Impegno Civico, evidenzia le criticità pugliesi per la piena fruibilità della “Carta Europea della Disabilità” il documento in formato tessera che permette alle persone con disabilità di accedere a beni e servizi, pubblici o privati, gratuitamente o a tariffe agevolate e che rientra all’interno del progetto europeo “EU Disability Card”, che ha come obiettivo il mutuo riconoscimento della condizione di disabilità fra i paesi aderenti.

Nata da un progetto presente nella strategia europea 2010-2020, e prevista in Italia con la legge di bilancio 2019, la Carta Europea della Disabilità sostituisce a tutti gli effetti i certificati cartacei e i verbali attestanti la condizione di disabilità.

La card viene fornita da qualche mese dall’Inps, su richiesta – spiega Gemma – accedendo al portale dell’istituto mediante le credenziali di autenticazione Spid. Quindi per certificare la propria condizione di disabilità, a seguito dell’avvenuto riconoscimento ed accertamento da parte delle commissioni competenti, basterebbe esibire la Carta Europea della Disabilità e permettere la lettura del relativo QR Code all’operatore incaricato attraverso uno smartphone dotato di fotocamera e collegamento a internet. Tuttavia, nonostante lo strumento sia già ampiamente utilizzabile, in Italia le convenzioni che prevedono una agevolazione per le persone diversamente abili sono ancora troppo poche. C’è qualche convenzione che garantisce l’accesso gratuito ai musei, le agevolazioni concesse da cinque Comuni e due di fondazioni. Uno scenario decisamente desolante – conclude l’europarlamentare – che peggiora in Puglia, una regione in cui non è ancora stata prevista alcuna convenzione, né pubblica né privata. Mi appello alle istituzioni competenti per uscire da questa impasse e iniziare a garantire un servizio necessario in grado di agevolare la vita a moltissimi cittadini pugliesi”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img