Ormai da diversi anni la mobilità “dolce” è posta al centro dell’attenzione delle politiche delle istituzioni, tanto nazionali quanto comunitarie. Ciò in quanto si tratta di un utile strumento per preservare il valore ambientale e l’attrattività dei territori nell’ottica del turismo sostenibile.
Il volume “Mobilità e sviluppo turistico sostenibile” analizza le relazioni esistenti tra tecnologia e innovazione, il regime di regolamentazione dei nuovi sistemi di trasporto urbani ed extraurbani, la valorizzazione di reti e infrastrutture dismesse, l’accessibilità alle forme alternative di mobilità, gli strumenti e le risorse pubbliche e private per incentivarle. Vengono approfondite tutte le tipologie di mobilità sostenibile per il turismo, considerandone gli aspetti più diversi, a partire da quelli normativi.
Gli autori dedicano la prima parte del volume ai trasporti, al turismo e allo sviluppo sostenibile, focalizzando la propria attenzione, in particolare, sulle relazioni esistenti, sull’accessibilità turistica, sulle infrastrutture e servizi di trasporto come componenti del prodotto turistico. Focus particolari sono destinati alla consistenza ed evoluzione dei flussi turistici per modalità di trasporto e all’impatto dei trasporti e il ruolo della mobilità per lo sviluppo sostenibile.
La seconda parte del libro è, invece, destinata alla mobilità dolce e al turismo lento, delineando, in particolare, il contesto normativo di riferimento sulla mobilità sostenibile e i nuovi strumenti della politica nazionale a sostegno della mobilità dolce nonché la programmazione europea in tema di mobilità sostenibile e sostegno allo sviluppo della mobilità dolce.
Il volume si conclude con l’analisi delle forme di mobilità dolce a scopo turistico, ossia cammini, vie storiche e percorsi a piedi, ciclovie turistiche e cicloturismo, ferrovie dismesse e greenways, ferrovie turistiche.











