Nel 2003, nella prima edizione, erano presenti “soltanto” 50 borghi. Nel 2022, nella XV edizione, i borghi sono diventati 329 borghi, compresi i 7 borghi ospiti. Tutti selezionati negli anni dal Comitato Scientifico, tra quasi mille visitati, e che hanno superato il difficile iter di ammissione, certificato ISO9001, che tiene conto di circa 70 parametri relativi alla qualità architettonica, culturale e paesaggistica. Stiamo parlando della Guida ufficiale de I Borghi più belli d’Italia che, come ogni anno, racconta il fascino dei piccoli centri d’eccellenza del Belpaese.

Nella guida, curata dall’omonima Associazione I Borghi più belli d’Italia e pubblicata da SER-Società Editrice Romana, sono presenti i borghi entrati a far parte dell’Associazione negli ultimi mesi, come Alberobello, La Maddalena, Campiglia Marittima, Varzi, Ingria, Bellano.

Nelle 816 pagine, impreziosite da circa 2800 fotografie, si propongono le schede informative dedicate a ciascun borgo.  Un museo diffuso, policentrico, da scoprire anche attraverso la realtà aumentata, con vari contenuti multimediali supplementari (filmati, immagini, racconti vocali) ai quali il lettore può accedere tramite tablet o smartphone.

La Guida è lo strumento di comunicazione più tradizionale e collaudato dell’Associazione, un importante biglietto da visita che presenta l’enorme patrimonio storico, artistico, culturale ed eno-gastronomico dei piccoli “gioielli” italiani, i centri storici inferiori ai 15 mila abitanti che fanno parte dell’Associazione.

I Borghi pugliesi

In Puglia sono 13 i borghi che possono fregiarsi dell’importante riconoscimento: oltre ad Alberobello, ci sono Alberona, Bovino, Cisternino, Locorotondo, Maruggio, Monte Sant’Angelo, Otranto, Pietramontecorvino, Presicce, Roseto Valfortore, Specchia, Vico del Gargano.

Secondo i dati 2021 sul turismo nei Borghi più belli d’Italia, elaborati come ogni anno da ISTAT, i comuni aderenti alla rete hanno registrato complessivamente oltre 3,3 milioni di arrivi e 12,1 milioni di presenze. La performance di «recupero» 2021 per un ritorno alla normalità è positiva, con un incremento del +34,4% degli arrivi e un incremento del +29,1% delle presenze. Sia per gli arrivi che per le presenze i contributi maggiori provengono dalla presenza straniera (+66,0% e +54,7%, rispettivamente).

Con la XV edizione della Guida de I Borghi più belli d’Italia – dichiara il Presidente dell’Associazione, Fiorello Primi – si riprende un cammino, interrotto dalla pandemia, verso la normalità. E oggi la normalità dei viaggi è proprio quella di andar per Borghi, territori dove si possono scoprire sempre nuove cose interessanti e fare esperienze uniche da raccontare al proprio ritorno. La nuova edizione della guida, con una presenza della realtà aumentata sempre più importante, unisce tradizione e innovazione e permette di organizzare i propri viaggi alla scoperta di una rete di eccellenza come quella dei Borghi più belli d’Italia”.

 

 

Banner donazioni