Di giustizia più veloce e privacy si è parlato durante il terzo appuntamento degli Open Days – Agenda Digitale Puglia 2020, il ciclo di incontri organizzato da Assessorato allo Sviluppo economico della Regione Puglia, InnovaPuglia e Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese per aprire un dibattito articolato tra attori pubblici e privati al fine di condividere l’attuazione dell’Agenda digitale in Puglia.
Alla terza giornata degli Open Days sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, il dirigente Ricerca Industriale e Innovazione della Regione Puglia Adriana Agrimi, il sostituto procuratore della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bari Angela Tomasicchio, il segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati Maurizio Carbone, il procuratore capo della Repubblica di Lecce Cataldo Motta.
I lavori hanno permesso un confronto sui temi della digitalizzazione dei procedimenti giudiziari tra operatori e utenti a livello regionale (magistrati, avvocati, cancellieri, oltre a esponenti di Regione Puglia, InnovaPuglia e Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese) e livello nazionale (Ministero della Giustizia, AGID).
Aurora e Gnosis sono i due sistemi informatici che, dal 2007, le procure pugliesi stanno gradualmente adottando e che stanno velocizzando in modo rilevante gli iter processuali. Il primo sistema, arrivato nel capoluogo pugliese nel 2010, supporta i pubblici ministeri nel reperire informazioni legate alle indagini, raccoglierle, organizzarle, memorizzarle e analizzarle in un quadro che, componendosi pezzo dopo pezzo, agevola il lavoro investigativo. Il secondo, la cui applicazione nelle procure pugliesi è cominciata nel 2009, permette al pubblico ministero di gestire un fascicolo processuale digitale per tutta la fase delle indagini preliminari, automatizzare e gestire i flussi di documenti interni ed esterni alle procure e dematerializzare gli atti giudiziari, oltre a gestire le copie digitali del fascicolo per gli avvocati. Può, inoltre, integrarsi con il sistema elettronico dei registri penali già esistente.
Grazie a “SmartGiustizia”, il nuovo progetto di informatizzazione delle procedure in corso d’opera, anche il sistema Aurora sarà diffuso in tutte le procure non distrettuali. Solo a Lecce già 114.000 fascicoli con notizie di reato addebitabili a persone note sono stati importati nel sistema.
“Sono molto contenta di questo mio nuovo inizio nel ruolo di assessore in concomitanza con un incontro che affronta temi di tale importanza. Il confronto sulla giustizia in Puglia – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Loredana Capone – permette di costruire un percorso di condivisione che deve continuare a produrre miglioramenti per le procedure del sistema giudiziario. Il mio impegno è quello di contribuire a costruire un tavolo operativo in grado di condividere le innovazioni tecnologiche tra i vari soggetti coinvolti”.
“La digitalizzazione della giustizia – ha aggiunto il presidente del Distretto Produttivo dell’Informatica Pugliese, Gianni Sebastiano – costituisce una innovazione fondamentale per l’intero settore della giustizia italiana, con impatti significativi su imprese e cittadini. Le aziende dell’IT (Information Technology) possono dare un grosso contributo sviluppando sistemi in grado di velocizzare gli iter processuali e proteggere adeguatamente i dati sensibili. Grazie a eventi come gli Open Days, nei quali i soggetti coinvolti condividono le migliori strategie da intraprendere, auspichiamo nuove soluzioni tecnologiche di successo per la gestione della giustizia, come già avvenuto con i sistemi Aurora e Gnosis nelle procure pugliesi”.











