Soldi per avere la garanzia di superare il concorso ed entrare in Aeronautica. Queste le ipotesi di reato al vaglio della Procura di Foggia, che sta indagando per presunti episodi di corruzione in riferimento ad alcune assunzioni avvenute nell’Aeronautica Militare. Secondo l’accusa, 14 genitori avrebbero pagato tangenti da 7 a 25 mila euro per ottenere un posto per i loro figli. Denaro che, si ritiene, sarebbe stato intascato da tre militari in servizio al 32esimo Stormo di Amendola, a Manfredonia, per agevolare il superamento del concorso per entrare nel Corpo Militare da parte dei propri figli.
Le indagini sarebbero scattate nella primavera dello scorso anno dopo la denuncia presentata da uno dei genitori, che per assicurarsi che il figlio superasse il concorso, avrebbe pagato una somma di denaro. Gli inquirenti si sono avvalsi anche delle intercettazioni. Alcuni uffici e abitazioni private sarebbe state oggetto di perquisizioni.
Sono intanto stati notificati dalla Procura foggiana tre avvisi di garanzia agli indagati, ovvero i tre militari dell’aeronautica coinvolti (presunti corrotti) e i genitori (presunti corruttori) degli aspiranti vincitori delle selezioni, tutti del Foggiano.
Due i concorsi finiti nel mirino, eseguiti negli scorsi mesi nella Capitale: uno per VFP4, l’altro per VPF1, ossia per volontari in ferma prefissata per 4 e un anno.











