Argomenti dell'articolo
Saranno quattro gli appuntamenti, tra febbraio e marzo, con la seconda edizione del Festival dell’Alta Murgia. La kermesse organizzata dall’Istituzione Concertistica delle Murge in collaborazione con il Teatro Mercadante di Altamura, ha inaugurato la sua seconda stagione, sotto la direzione artistica del M° Leonardo Colafelice, con una programmazione che punta su una offerta ricercata, sulla trasversalità degli eventi e sui grandi interpreti, fil rouge la grande musica internazionale.
Edvard Grieg e Johannes Brahms per la prima serata
Buona la prima con il concerto di inaugurazione intitolato ‘Musiche dall’Europa’ andato in scena ieri, domenica 5 febbraio, spettacolo che ha previsto le esecuzioni di due grandi compositori romantici: Edvard Grieg, di cui sono state eseguite le due composizioni più note in assoluto, il Concerto per pianoforte e orchestra in La minore e le musiche di scena per il Peer Gynt di Ibsen, e Johannes Brahms, di cui sono state proposte alcune delle sue Danze Ungheresi. In scena, lo stesso Colafelice al pianoforte, insieme all’Orchestra Filarmonica Pugliese, compagine che ha già calcato i palcoscenici di tutta Italia, per l’occasione diretta dal M° Giovanni Pelliccia.
Domenica 12 febbraio si vola in America
Salto dal vecchio al nuovo continente con il secondo appuntamento, quello che andrà in scena domenica 12 febbraio, quando il festival ci condurrà in un ‘Viaggio in America’, alla scoperta delle sonorità, cultura e linguaggio musicale del nuovo Mondo. Astor Piazzolla, Bob Dylan, George Gershwin, Billy Preston sono solo alcuni degli autori che verranno ‘esplorati’ e re-interpretati in questa performance che vedrà al pianoforte Rosario Mastroserio, ritenuto un grande conoscitore della musica d’oltreoceano e molto apprezzato proprio negli Stati Uniti, e alla voce Lisa Manosperti, insegnante di canto jazz in questi giorni alla ribalta della cronaca per un’interpretazione struggente e intensa di ‘Almeno tu nell’universo’ durante il programma di Rai1 ‘The Voice Senior’.
La pianista Leonora Armellini al Mercadante il 26 febbraio
Un’ospite di caratura internazionale sarà la protagonista del terzo appuntamento del festival: la pianista Leonora Armellini è, infatti, la prima italiana ad aver scalato le vette del prestigioso Concorso Chopin di Varsavia, competizione considerata come il vertice del pianismo mondiale. A essere eseguite, durante la serata di domenica 26 febbraio, saranno proprio alcune tra le più importanti opere del compositore polacco, musicista romantico per eccellenza.
‘Pierino e il lupo’ per chiudere il Festival
Gran finale quello di domenica 5 marzo con un concerto dedicato a un pubblico di tutte le età. Il ‘family concert’, questo il nome dello spettacolo, porterà in scena una delle favole musicali più conosciute e apprezzate e opera intramontabile del compositore russo Prokofiev: ‘Pierino e il lupo’. Tornerà sul palco la OFP, alla bacchetta del suo direttore stabile, M° Giovanni Minafra, con una performance impreziosita dalla presenza del narratore. Sarà la voce di Antonio Petrocelli, attore di cinema, teatro e televisione, a raccontare a grandi e piccini questa storia senza tempo che concluderà la seconda edizione del festival.
Colafelice: “Sarà un un festival ‘circolare’”
“Abbiamo pensato a un festival ‘circolare’ che si apre e si chiude con un grande evento orchestrale, lasciando spazio negli appuntamenti centrali, ‘cuore’ della programmazione, ai solisti, ovvero artisti della scena nazionale ed internazionale in alcuni casi per la prima volta assoluta al Mercadante – le parole del direttore artistico Colafelice che ha definito quello dell’Alta Murgia un festival che punta sull’inclusione, anche grazie alle scelte operate – Si tratta di un mese esatto di programmazione, dal 5 febbraio al 5 marzo, con appuntamenti tutti domenicali per permettere un’ampia partecipazione delle famiglie, con una serata in particolare pensata proprio per avvicinare i più piccoli alla musica. E’ un festival che vuole incentivare il ritorno nei teatri anche grazie a una politica dei costi che prevede biglietti tutti allo stesso prezzo popolare, indipendentemente dallo spettacolo, agevolazioni per la fascia under 30, quindi non solo i giovanissimi, e la possibilità di acquistare un abbonamento per tutte e quattro le serate con una cospicua riduzione dei costi.”
Il festival, oltre che della collaborazione con il Teatro Mercadante, si avvale del patrocinio del Comune di Altamura.



















